17 aprile 2006

Frittelle di borragine (Limbuda)


borragine

la borragine (Limbuda è il nome sardo di questa pianta), oltre che da sola, è molto usata in cucina anche come componente importante del preboggion, il mazzetto di erbe selvatiche indispensabile per fare il ripieno dei pansoti genovesi. E' fondamentale anche per cucinare la torta pasqualina, la cima e molte minestre e minestroni.
Un mazzo di preboggion non è quindi sempre uguale, date le variabili che ne influenzano i componenti; pochi chilometri di distanza tra i luoghi di raccolta, la diversa stagione o una giornata di pigrizia del raccoglietore possono dar vita a bouquet completamente diversi: cicerbita, talegna, raperonzolo, dente di cane, pimpinella, bietole di prato in quantità variabile possono o meno intervenire nella composizione, ma quel che è certo è che la borragine non mancherà mai.
La pimpinella cruda è ottima anche mischiata a un insalata mista a cui darà un leggero sapore di noci.
Dente di cane, pimpinella, bietole di prato o e borragine sono le erbe che ho messo oggi nel mio preboggion, risultato di una giornata di pasquetta trascorsa in campagna tra starnuti (allergia!!!) e raccolta di erbe selvatiche. misto di  erbe  con  borragine
Il mio preboggion prima della cottura, in primo piano pimpinella fiori di borragine e bietole selvatiche

frittelle  di borragineFoglie e fiori di borragine fritte.

1 mazzo di foglie e fiori di borragine
farina q.b.
birra q.b.
sale e pepe
olio per friggere

Lavare e asciugare con cura le foglie tenere di borragine e i mazzeti di fiori. Preparare una pastella piuttosto densa con farina e birra ghiacciata e lasciarla riposare una mezz'ora. Immergere nella pastella le foglie e i fiori di borragine e friggere in abbondante olio bollente. Appoggiare poi su carta assorbente da cucina e cospargere di sale. Servire calde!

27 commenti:

  1. Giovanotta, fatti sotto!
    Due bottiglie (di qualità!) omaggio a chi risolve per primo il sudoku con le faccine pubblicato su lavblog.
    Carina l'idea no?
    Baci
    Rob
    P.s. se non conosci il gioc e hai bisogno di spiegazioni scrivimi.

    RispondiElimina
  2. BBBONE e BBELLE!!!
    E pensare che la borragine pensavo fosse solo un'erba per il ripieno dei pansotti liguri o lessata o addirittura per fare torte rustiche.............mo' la compro al mercato e provo a farla come suggerisci tu :-)))
    Bella idea che mi ha dato, Dani :-))))
    ciao
    ghiandina

    RispondiElimina
  3. @ Rob, vado a vedere.

    @ Ghiandina, mo' ho un sacco di verdura cotta, devo farci qualcosa di sicuro :-)))))

    RispondiElimina
  4. allora siamo proprio telepatiche ahahaha
    io anche ho messo un post sulla borragien tempo fa!

    RispondiElimina
  5. Veronica e io pensavo di mettere le panade come il cavoletto ma lei mi ha preceduta. :-)))))

    RispondiElimina
  6. Daniiiiiiiiiii!!!
    C'è gabriele bonci alla prova delcuoco!!! :-)))

    RispondiElimina
  7. Sì, mannaggia, ma non posso registrare.... uffa!!!

    RispondiElimina
  8. Daniela l'ho visto anch'io Gabriele, quante cose che ha spiegato, tutte molto interessanti.......

    RispondiElimina
  9. Io ho visto gli ultimi 2 minuti. :-)))

    Gabriele è un grande e per chi non avesse capito chi è:

    http://senzapanna.blogspot.com/2006/03/pizzarium.html

    RispondiElimina
  10. come la cucinava nonnaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  11. Sì Remy, l'ho raccolta lunedì ed era fiorita :-)))

    RispondiElimina
  12. siamo tutti Umbri...bassa Umbria, Terni,Narni..conosci?

    RispondiElimina
  13. Ion'Terni? (mica lo so come si scrive...)

    Sì Ape, molto bene per varii motivi, studio, lavoro, conoscenze...

    :-))

    RispondiElimina
  14. Finalmente vedo la borragine... questa sconosciuta... Credo però che dalle mie parti non si trovi, in compenso abbiamo gli "urtizôns": se viuo saperne di più puoi venirmi a trovare...

    RispondiElimina
  15. Sì, Venere, avevo già visto e li conosco come bruscandoli. :-))

    RispondiElimina
  16. dani, in onore alla ns sardegan ne ho postata un'altra di ricetta sarda!!
    p.s. quando andiamo per prati?
    la borragine al mercato no la trovo!

    RispondiElimina
  17. Quale, quale?? Vado a vedere :-)))

    RispondiElimina
  18. bellissimi i fiori di borragine. imbelliscono qualsiasi insalata.

    RispondiElimina
  19. Ciao Daniela, vedendo il tuo post m'è venuta una voglia matta di raccogliere borragine, qui ce n'è tanta, mia nonna la cucinava nella minestra, il problema però è che io non so pulirla e dal momento che nonnina non c'è più non saprei nemmeno come usarla nella minestra...mi daresti una mano?

    RispondiElimina
  20. Violacea, io ho usato solo i fiori e le foglie perchè i gambi sono troppo legnosi, ma magari qualcuno più esperto ti può aiutare.
    Come ricette per minestre puoi seguire quelle che prevedono spinaci o bietole e sostituirli con la borragine.
    Ora faccio una ricerca nel mio archivio e ti dico.

    RispondiElimina
  21. Grazie Daniela, sei gentilissima! aspetto allora...

    RispondiElimina
  22. Per ora non ho trovato niente, ma ho dei libri di vecchie ricette, guarderò lì.
    :-)

    RispondiElimina
  23. Come e' possibile che la mia pastella una volta in padella si stacca dalla borragine e quindi il risultato non e' per niete bello
    ne a vedrsi ne a mangiare.
    ti ringrazio per un tuo eventuale consiglio o trucco,gio'

    RispondiElimina
  24. Giò, non saprei, come la fai?
    Io solo farina e birra e la faccio riposare almeno mezzora. Senza riposo la resa è peggiore.

    RispondiElimina
  25. BRAVA, BRAVA, BRAVA, ho visto solo oggi questa ricetta, grazie per aver reso parteci tutti di queste cose meravigliose,copio ed incollo nel ricettario, baci
    M.G.

    RispondiElimina