08 giugno 2006

Sbriciolata frattese


Frattamaggiore è il paese di origine del padre della mia amica Lydia che mi ha dato la ricetta di famiglia.

Le prime ciliegie di mio padre stanno maturando e mi sono ricordata che avevo ancora un vasetto di amarene fatte da mia madre, in attesa che maturino quelle di quest'anno ho rifatto la torta di Lydia ed è buonissima. Ho solo eliminato il lievito dalla pasta frolla e l'ho sostituito con una puntina di cucchiaino di bicarbonato.

per la crema:
½ l latte
2 tuorli
4 cucchiai rasi di farina
4 cucchiai di zucchero
buccia di limone

per la pasta:
300 gr farina
150 gr zucchero
1 uovo
1 pizzico di bicarbonato
100 gr burro
amarene a piacere

Fare la crema. Mentre si raffredda mescolare farina zucchero e bicarbonato, aggiungere l’uovo e poi il burro appena tolto dal frigo. Lavorare la pasta formando tante briciole. Mettere nella teglia imburrata e infarinata uno strato di bricioline, poi la crema, le amarene e poi coprire con l’altra metà delle bricioline. Infornare a 200 gradi per 30 minuti circa. Sformare quando si è un po’ assestata

5 commenti:

  1. Questa torta con le amarene deve essere favolosa. Io adoro la frolla e le amarene sopratutto cotte.Purtroppo non si trovano tanto facilmente almeno dalle mie parti.
    Ci sono un paio di alberelli striminziti davanti casa mia, ma il tasso d'inquinamento e le polveri mi lasciano perplessa sull'utilizzo.Glò

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  2. io una pasticceria di frattamaggiore me la ricordo ancora...il apsticciere si chiamava franco..che nostalgia...

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  3. Veramente ottima... che acquolina!

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  4. ...
    non ho parole ma DEVO farla, assolutamente, starò male finché non sarà mia...Daniela Santa Subito!

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