11 luglio 2008

St. Hubertus, San Cassiano (BZ)



Il ST. Hubertus E' uno dei ristoranti dell'Hotel Rosa Alpina di San Cassiano in Alto Adige, credo che il nome sia conosciuto non solo dagli appassionati. Da novembre 2006 ha 2 stelle Michelin e le vale tutte.
E' il regno dello chef Norbert Niederkofler. Il cui motto è "chi conosce la natura non ha bisogno di ricette" e io lo condivido in pieno e mi dà subito l'impressione che cenare da lui mi piacerà molto. Infatti non verrò delusa. Condivido anche in pieno il giudizio sulla sua cucina che leggo sul suo sito: "Semplice, lineare, leggera ma mai scontata. Quello che stupisce della cucina di Niederkofler è che è essenziale e convincente, sa colpire con discrezione e classe, in punta di piedi." (Gambero Rosso)

E la classe verrà fuori non solo nella cucina ma in tutto il servizio molto attento e curato.
Non è facile mangiare al St. Hubertus. I coperti sono pochi e aprono solo a cena. Ma con un po' di fortuna ce l'ho fatta. Cena del lunedì di Pasqua, l'ultimo tavolo rimasto è quello da due appartato rispetto alla sala vicino al caminetto. Ci fanno compagnia solo due piccoli cervi.

Ovviamente non mi faccio sfuggire un'occasione simile anche se la signorina che prende la prenotazione si scusa quasi nel propormelo. Chissà perché molti preferiscono la sala, dove ci sono pochi coperti, ma io sono contenta della soluzione.
Non avevamo la macchina, nevicava ininterrottamente da tre giorni e volevamobere liberamente senza preoccuparci di strade viscide, neve, polizia e sonno... oltre alle curve. Quindi la soluzione migliore era il taxi.
Non ho fatto la foto all'ingresso e ora mi pento, la strada pedonale, la nevicata fitta, le case illuminate meritavano. Fa anche freddo quindi entriamo subito nella bella sala d'attesa con grandi divani davanti al camino.

La collocazione ci piace molto, il nostro tavolo è di fianco al camino con vista sulla sala d'ingresso che è molto calda e accogliente.
Siamo un po' decentrati, sarà per questo che il servizio è così discreto? attento ma mai invadente? Siamo sempre soli ma ogni volta che manca l'acqua, il vino o qualunque altra cosa magicamente appare qualcuno pronto ad esaudire i nostri desideri.Prima di iniziare ci fa visita lo Norbert Niederkofler stesso per un saluto e possiamo cominciare con il benvenuto dello chef, seppie in umido con spuma di polenta biancae il pane fatto in casa servito con ottimo burro di malga
Carne di fassona piemontese “Oberto” * Carne battuta con burrata campana * Carpaccio con uovo di quaglia e tartufo di Norcia
Ricotta del Maso Pcei e carciofi
* Insalata di carciofi con tartufo e ricotta in crosta di pane
*Carpaccio di ricotta e tarte di carciofi e dressing al lime

Cajincí ripieni di formaggio “Graukäse” su fondo di cipolla bianca con croûtons di pane


Ravioli di grano saraceno ripieni di ricotta di bufala su fondo di fagiolini bobby e calamaretti spillo

Filetto di cervo con gnocchi di ricotta e rosa canina, fegato grasso d’oca e mostarda di pere
Agnello della Val Badia con puré di pomodori e melanzane, yogurt al limone e timo con patate e olive
predessert (l'ho fotografato quando ormai l'avevo quasi finito)

Millefoglie alle banane con gelato bianco al cafféparticolare della decorazione
Delice di mela verde piccola pasticceria
Abbiamo preferito prendere i vini al calice, consigliati dal somellier, che significa che per ogni vino aperto ci veniva versato un bicchiere, ma fino alla fine di ogni piatto c'era il rabbocco continuo e nel conto abbiamo trovato solo un calice per uno per ogni bottiglia aperta.
Ci sono stati serviti:

Spumante Riserva 1997 Hausmannhof, Weingut Haderburg
Südtiroler Blauburgunder Riserva 2004 Hausmannhof, Weingut HaderburgCabernet Sauvignon Riserva 2002, Schreckbichl (Colterenzio)Castel Giovanelli Serenade Passito 2003 (vino dolce dell'anno 2007 - con la massima premiazione nella guida “I vini d'Italia 2007)Riesling Dönnhoff Niederhäuser Brücke 2006

Abbiamo speso 290 € totali meritatissimi
più 20 + 20 euro di taxi da e per Corvara (così sì può bere tranquillamente senza paura, visto che nevicava pure da tre giorni). Una menzione speciale per il servizio, come ho già detto, molto professionale ma non freddo, attento ma non troppo presente. Una giusta miscela tra tutte queste cose che ho riscontrato già a partire dalla prima telefonata per la prenotazione, per finire in questi giorni con l'aiuto che mi è stato dato via mail nella stesura della descrizione dei piatti.

Quella sopra è la presentazione dei piatti sotto grosse campane che venivano tolte a tavola. Una curiosità, per la carne ci sono stati dati dei coltelli tavola Laguiole molto belli ed efficaci:

Hotel & Spa Rosa Alpina

Strada Micura de Rü, 20 39030 San Cassiano in Badia - BZ Tel. +39 0471 849500 Fax + 39 0471 849377
info@rosalpina.it Skype: rosaalpinaUn po' di link:


l'albergo
il ristorante
la carta dei vini del ristorante St. Hubertus
e il menu

Alcune referenze dello chef Norbert Niederkofler:
Ristorante Glass Garden Cleveland Ohio Usa
Hotel Brunnenhof Lech Arlberg
Ristorante Kurhausstüberlo Waging am See (1 stella Michelin)
Ristorante Jörg Müller Sylt (1 stella Michelin)
Ristorante Aubergine Eckart Witzigmann München (3 stelle Michelin)
David Bouley New York

Alcuni riconoscimenti al ristorante St. Hubertus:
2003 -2004 -2005 -2006
3 Forchette da Gambero Rosso
17.5 Punti nella Guida del Espresso
18 Punti Gault Millau

Settembre 2005
Ristorante del mese della rivista "Der Feinschmeicker"

Ottobre 2006
Premio "The Rising Star" consegnato da Stefanie di Monaco
Per il Gruppo Relais&Chateaux

Da Novembre 2006
2 Stelle Michelin / prima premiazione 2 Stelle in Trentino Alto Adige

10 commenti:

  1. Grande cuoco, grande cena.
    Qual è il piatto che ti ha colpito maggiormente?

    RispondiElimina
  2. i due primi. Ottimi davvero.
    Come piacciono a me, sono una patita della pasta ripiena.

    RispondiElimina
  3. ma che delizie hai assaporato!
    buon finesettimana

    RispondiElimina
  4. Ummamma, quei dolci sembrano delle opere d'arte

    RispondiElimina
  5. che cena meravigliosa dani! il posto sembra favoloso, i piatti hanno tutti una cura magnifica, particolari perfetti, sapori (solo le idee per me purtroppo!) interessantissimi... compliemnti!

    RispondiElimina
  6. Babi, era tuto ottimo.

    Lydia, buon we (fatto) a te.

    Dolcezza, ci voglio tornare.

    RispondiElimina
  7. Ciao VG, è dal tuo compleanno che non ci si sente.

    Se passi in val badia agosto ti porto a cena al st. Hubertus.

    RispondiElimina
  8. I decori del dolce sono perfetti chissà se usa un pennello come il mio (a serbatoio) ;-)))

    RispondiElimina
  9. bravissimo il pasticcere, anche per le decorazioni.da provare a copiare!
    ciao,
    cristiana

    RispondiElimina