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03 giugno 2019

Tofu alla piastra e insalatina con nasturzio. La ricetta del lunedì.


Questa primavera tarda a farsi strada ma la voglia di leggerezza è tanta. Io l'associo con un desiderio di mangiare cose fresche. Quasi una necessità.
Questo per me è il tofu, per  esempio. Qualcosa di cui sento il  bisogno ogni tanto , ma  quando succede non mi accontento facilmente. Capisco chi dice di non amare il tofu, forse non ne h mai assaggiato uno di  alta  qualità. La differenza è  notevole e risalta  subito anche  ai palati meno esperti.

05 dicembre 2016

Noodles con pollo e soia. La ricetta del lunedì.


I noodles sono un tipo di pasta particolare caratteristica della cucina asiatica ed in particolare di quella cinese e giapponese. Si  preparano con diversi tipi di farina, semola, integrale, mais, riso, soia a cui vengono aggiunti acqua e a volte uova. I noodles hanno una forma allungata comei nostri spaghetti ed uno spessore che  può cambiare in base alla tipologia.

24 aprile 2014

Alga Wakame al sesamo



Dopo fagiolini e favette  fresche  ho  voluto  provare anche  io  le  alghe  Wakame  come  Kitty's Kitchen.
Elisa  descrive molto bene  il procedimento e  io  mi sono attenuta strettamente alle  sue dosi.

20 gr di alga wakame secca

per la  salsa:
1 cucchiaino di aceto di riso
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiaini di semi di sesamo tostati
1 cucchiaino di zucchero

La  mia unica  variazione  sono state le  dimensioni delle alghe  che ho tagliato  più  grossolanamente quais  a  simulare  uno  spinacio.
Ho  messo in ammollo le  alghe  per 5  minuti, dopo questo trattamento le  ho  tuffate pochi  minuti in acqua  bollente  e poi  in acqua  gelata.
Le  ho  tritate  in pezzi grossi e  conditi  con una  salsa con  gli  ingredienti che  elenco  sopra.
Per prepararla  ho tostato velocemente  il sesamo, davvero  pochi minuti o brucia. L'ho  pestato  nel mortaio e  l'ho unito con soia, zucchero e  aceto di  riso.
Velocissimo e  molto gustoso. Un ottimo contorno con  tante proprietà salutari.

L'alga  wakame  (Undaria pinnatifida) viene  coltivata  in  Giappone  in  acque  mosse  da  correnti  quindi  ben ossigenate. Possiede  alcune proprietà peculiari:
"Ha un contenuto di iodio di circa 10 volte inferiore a  un'altr a alga molto  presente  nella cucina  giapponese, la  Kombu; è ricca di calcio, di grandi quantità di vitamine del gruppo B e di vitamina C, più  magnesio e ferro. A questo alimento si atttribuiscono proprietà curative benefiche per i capelli,  le unghie e la pelle. Pare favorisca l'eliminazione dei grassi e sia ottima per problemi di pressione alta, per i problemi cardiaci, è disintossicante per il fegato. Inoltre gli alginati, fibre colloidali di cui è ricca, proteggono e leniscono le mucose gastriche e possono trovare impiego nei problemi di acidità gastrica e reflusso gastroesofageo." (modificato da fonti varie tra  cui wikipedia).


E anche questa  volta ne approfitto per  usare uno dei miei  piattini di ceramica, uno dei primissimi che ho fatto


17 marzo 2006

Polpette di okara

Dopo aver fatto il tofu con le indicazioni della Cuoca petulante mi era avanzata molta okara, circa 1700 g.

L'ho cucinata in tutti i modi, l'ho anche regalata, e ieri ho pensato di farci le polpette. In fondo non è altro che soia secca, bagnata e tritata da crudo.

Qundi l'ho cucinata come i falafel:

Mettere a bagno la soia (o i ceci o le fave decorticate) crudi dalla sera prima. Sbucciare i ceci, con le fave decorticate non c'è bisogno e nel caso della soia non la sbuccio, troppo lavoro. Tritare nel mixer con sale, prezzemolo, parmigiano e aglio se piace. Aiutarsi con poca acqua se necessario. Se la pastella è troppo liquida addensare con poca farina, meglio se di ceci. Fare delle palline o delle quenelle aiutandosi con due cucchiai e friggere in olio profondo. Servire calde con un'insalata di cicorino.

E' fondamentale che i legumi sinao crudi per la buona riuscita della ricetta.

10 marzo 2006

Tofu fatto in casa




Dopo aver assaggiato il tofu di Otani alla festa annuale  della scuola giapponese  di via Antelao, ho studiato bene il post de la cuoca petulante e ho fatto il tofu con il "nigari", il cloruro di magnesio, come mi ha spiegato la signora Otani.

Non ripeto il procedimento perché potete leggerlo sul blog della cuoca petulante e io ho seguito esattamente metodo e dosi.
Ho solo l'impressione che mi sia avanzato troppo okara: 1710 g, forse ho sbagliato qualcosa.
Però il sapore è molto buono, leggermente sapido.
Adesso il tofu è in frigo che riposa in attesa che decida cosa farci.
Invece ho usato un po' di okara aggiunto in un minestrone di verdure.
E ho fatto le polpette di okara.