19 gennaio 2015

Ho fatto le seadas di Roberto Murgia

seadas fresche da  friggere in bianco/nero

Fare le seadas non è un'impresa  impossibile. Se si ha una ricetta originale, ottimi ingredienti, un maestro competente e si segue  alla lettera il procedimento il risultato è eccelso. 
Con ingredienti genuini, anche se non quelli originali sardi, un maestro virtuale che nel suo blog dice tutti i passaggi importanti, e di più, con un po' di pazienza si ottengono delle seadas degne di questo nome. Sicuramente superiori a molte che ho mangiato in giro. Le ultime comprate in una pasticceria a Roma e decantate dall'artefice come le migliori di Roma. La signora non conosce Roberto Murgia e il suo blog.
Qualche giorno fa a mia madre  è venuta voglia di  seadas e anche lei delusa da  quello che si trova in giro mi ha chiesto di farle insieme.

Mi sono armata di pazienza, ho recuperato la ricetta di Roberto, mia madre aveva preso un pecorino freschissimo dal  suo  fornitore  di  fiducia  e  l'aveva messo a inacidire... insomma oggi eravamo pronte.

Riporto di seguito dosi e procedimento di Roberto e inoltre vi consiglio di leggere tutto il post sul suo blog dove lui ha riportato tutte le fasi di  preparazione con  foto che non lasciano dubbi. 

Per la pasta: 
1 kg di semola rimacinata di grano duro o (500 farina 00 e 500 semola rimacinata) 
180 g di strutto 
Acqua q.b. 
un pizzico di sale

per la farcia: 
1 kg di formaggio pecorino fresco non salato (lasciato inacidire per 2 gg
la buccia grattugiata di due limoni 

Procedimento:
Preparare  con largo anticipo la pasta con tutti  gli ingredienti e  farla  riposare  alcune ore in frigo avvolta in pellicola.
Il  giorno  dopo tagliare il formaggio in cubetti  e  fonderlo in un pentolino su  fiamma  bassissima con la scorza  di limone. Conservare il siero che  si  formerà. Versare la  massa  fusa  su  un piano  e stenderla con un cucchiaio allo spessore  di minimo 5  mm. Tagliare dei cerchi con  un coppapasta. Fondere i ritagli aggiungendo il siero  rimasto.
Ripetere  più  volte fino a  usare  tutti i ritagli.
Stendere la pasta in due  sfoglie. Mettere i cerchi di formaggio sulla  prima, coprire con la seconda, chiudere bene e tagliare con un coppapasta dentato o con la rotella dentata.
Friggere  in poco olio sui due lati portando continuamente l'olio caldo con un cucchiaio sulla parte superiore  delle seadas.
Si servono bollenti con miele amaro di corbezzolo o  con zucchero  e scorza  di limone, ma preferisco il miele.
Si  possono friggere  subito o congelare.


seadas fresche da  friggere
Spesso i contorni vengono tagliati con una rodiglia  in ottone artigianale che oggi non  ho  usato perché ho fatto queste  seadas  a casa di mia madre e non l'avevo.

9 commenti:

  1. Buongiorno,
    per niente facili da realizzare in casa, complimenti per averci provato e complimenti a Roberto per la ricetta. Concordo con te per quanto riguarda la scelta degli ingredienti. Saggia donna tua mamma, ma dove avete trovato il pecorino adatto?

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    1. Grazie Elisa!!! ci siamo divertite a farle ieri ;-) comunque sono più facile a farsi che a dirsi, credimi.

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  2. Mi dovrai raccontare dettagliatamente! Lo sai vero?! :)

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  3. Finalmente vedo seadas fatte con il pecorino fresco!! In rete se ne vedono di tutti i tipi... da sarda doc non posso che apprezzare.
    Vivo a Roma anche io e non ho mai trovato il pecorino fresco. Dove lo trovi? Se vuoi puoi rispondermi anche via mail...
    Grazie e ciao
    Silvia

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    1. grazie Silvia!! Il pecorino l'ha preso mia madre vicino casa sua, mi farò dire meglio.

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    2. PS: io ti scrivo, ma che indirizzo? ;)

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  4. Ciao Daniela, ti ho mandato una mail.... Grazie, davvero....
    Ciao
    Silvia

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