11 luglio 2016

Ho rifatto il Tonno di coniglio. La ricetta del lunedì.


"E' estate, fa caldo" - "sì dai!! mangiamo solo cose fredde" - "hai ragione: insalate, freselle, panzanelle insomma tutto crudo" - "Ma no: io voglio pomodori con  il  riso, parmigiana di melanzane, moussaka, verdure al forno. Vabbè si fanno con il forno o si friggono ma poi si mangiano belli freddi".
Quante volte si sentono questi discorsi e  allora io ho risolto, mi sono messa un bel fornetto DeLonghi in terrazzo e cucino lì, però questa preparazione no, questa l'ho fatta in cucina per ben 45 minuti, ma quanto è buona.

Tutto è nato dalla mia ennesima visita alle Officine del Gusto e parlando con Massimo Piccheri mi ha fatto vedere la sua ricetta pubblicata su Alice Cucina di maggio 2016 e seguendola passo passo (sempre con le  mie  modifiche sennò non sarei contenta) l'ho rifatta.
dalla  rivista http://www.alice.tv/
Devo confessare che ne vale  davvero la pena. Non ci si deve far spaventare dalla durata perché alla fine fa tutto da solo a parte la preparazione iniziale di pochi  minuti.

Gli ingredienti per 4 persone (dalla  rivista):


coniglio 400 g
sale 100 g (io 2 cucchiaini)

zucchero 100 g (io 2 cucchiaini)

ginepro, rosmario, salvia, alloro, pepe rosa, pepe verde, pepe di Sechuan, lemongrass
olio extravergine di  oliva

e i vasi per la cottura detti anche albanelle, da  cui molti definiscono anche il piatto stesso Albanella di coniglio.


Tagliare a striscioline il coniglio disossato preventivamente, lavare e tritare le erbe aromatiche e pestare grossolanamente bacche e semi nel mortaio.
Condire la carne con erbe e spezie, aggiungere il sale e lo zucchero e marinare in frigo 2 ore.
Eliminare il liquido che si è  formato, condire con poco olio e mettere nei barattoli per la cottura.
Riposare altre 12 ore.
Mettere i barattoli ben chiusi in una pentola con acqua fredda, mettere sul fuoco e cuocere a bagnomaria per  circa 2  ore da quando bolle.
Spegnere e lasciar raffreddare  in ammollo.
Quando sono a temperatura ambiente aprire i barattoli e condire con un ottimo olio extravergine e rametti di rosmarino freschi.

Se non si consumano subito mettere i barattoli in frigo senza aprirli in modo che conservino il sottovuoto. Si  possono tenere una settimana, per periodi più lunghi si consiglia di congelarli.

7 commenti:

  1. Fantastica ricetta! Mi sembra strano però che con due ore di cottura dei barattoli a bagnomaria, raffreddati in acqua e col sottovuoto fatto, si debbano conservare in frigo, per una settimana e non di più a meno di congelarli. Sarebbe come dire di conservare in frigo o in freezer le scorte di tonno in scatola secondo me, o no?

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  2. Gisella, hai ragione sono io che prendo mille precauzioni con le conserve casalinghe.

    Se fatto bene il sottovuoto conserva tutto benissimo.

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  3. Questa ricetta mi attira molto, anzi moltissimo, sembra deliziosa, la proverò sicuramente. Un grandioso saluto
    M.G.

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  4. Quanti barattoli vengono con 400g di coniglio?

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    1. a me vengono 4 barattoli piccoli o 2 grandi, poi dipende quanto lo pressi. D.

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  5. Questa settimana voglio provarla...vi faro' sapere!

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