31 luglio 2009

48: Asinocotto

Per chi conosce poco Roma Trastevere è tutta uguale, ma c'è una parte del rione XIII, quella che ci aspetta subito dopo aver attraversato il Tevere dall'isola Tiberina magari in compagnia di un gabbiano, che è più tranquilla e meno affollata di turisti.

Lì c'è l'Asinocotto.
Erano quasi 2 anni che non tornavo all'Asinocotto da Giuliano Brenna. Ho colto l'occasione al volo quando ho saputo che avrei ricevuto una visita molto gradita, il mio giovanissimo (in confronto a me sì) amico David, francese di nascita, lussemburghese come residenza e di professone cuoco.
Abbiamo fatto un bella passeggiata per Trastevere e poi l'ho portato a conoscere il mio amico Giuliano. Non amico tanto per dire, ma vero amico.
Non mi dilungo nella descrizione del ristorante, è sufficiente quella che si può leggere nel blog di Stefano dove ci sono anche alcune foto dei piatti storici del ristorante come i fiori di zucca al forno o la torta Décadence.
Mi fa invece piacere parlare di un bella novità: è iniziata da circa un mese un'interessante collaborazione tra Giuliano e un altro nome noto della ristorazione romana - noto nel senso che lo conosco io... ;-) - sto parlando di Riccardo Raus, ex Urbana47, ex Said, altre interessanti esperienze, in Italia e in Australia, e allievo di Maurizio Santin, conosciuto anche come il Cuoco Nero.
Giuliano è all'Asinocotto da molti anni ed è un'istituzione soprattutto per i turisti americani che vengono qui apposta per lui, però lui come i bambini, o le prime donne, a volte si annoia e la sua cucina in quei momenti ha bisogno di qualche stimolo per tornare frizzante.
Lo dico con affetto e con simpatia, lui sa quanto gli voglio bene (anche se mi massacra di battute critiche).
Da questa collaborazione con Riccardo secondo me è partita una scintilla che ha portato un po' di aria nuova e un pizzico di entusiasmo in più nella cucina dell'Asinocotto, alcuni piatti sono stati modificati e ne sono stati introdotti altri.
Insomma, ho trovato i due chef in grande forma, allegri e pieni di idee e ho mangiato molto bene.
Unico difetto (per qualcuno è un pregio), le porzioni sono enormi e a saperlo prima prendevo solo due portate.
Ho fotografato tutti i piatti, anche quelli che non ho assaggiato, così, per la cronaca.

I nomi che ho messo sono quelli che mi ricordo io, quindi potrei essere imprecisa.

Salmone marinato con riso venere e verdure, salmone delicatissimo e saporito al punto giusto a cui faceva contrasto un riso più neutro, azzeccatissima la scelta sapori ben equilibrati.Cappesante su crema allo zafferano e insalatina di campo saltata, che non ho assaggiatoPappardelle al pesto con i gamberi e pomodoro, anche qui bell'equilibrio di sapori tra il pesto più sapido e i gamberi dolci Tagliatelle rosse di rapa con concassè di pomodori verdi e colatura di alici di Cetara, purtroppo la foto è mossa Filet mignon con melanzane in due cotture, grigliate e julienne alla melissa, e parmigianina; la carne un burro, cottura perfetta e la parmigianina molto sfiziosa. Forse le melanzane grigliate sono un di più. carré di agnello New Zeland cotto alla birra Guinness e cubi di verdure saltati allo zenzero

Abbiamo bevuto un rosso delle Vigne di Zamò.

Per finire assaggio di tre dolci, una bavarese con amarene, cheese cake alle pesche con pesche caramellate al basilico e mousse di cioccolato con zenzero candito, tutti molto buoni.


Ristorante Asinocotto
Via Dei Vascellari, 48 Roma
tel. 065898985

Si riattraversa l'Isola Tberina e si va a casa, il gabbiano è sempre lì di vedetta.

10 commenti:

  1. questo ristorante pare simpaticissimo anche solo per il nome!
    Ma quanti ristoranti hai testato? Ogni volta che passo di qui mi alzo dalla sedia sazia!
    ;)

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  2. Molti e di alcuni devo ancora fare la recensione.

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  3. Bella novità questa collaborazione!!!
    Poi mi ci porti quando scendo a Roma

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  4. Ottima recensione! Non l'avevo mai preso in considerazione, ma devo ricredermi. Peraltro sto raccogliendo le recensioni dei ristoranti da parte dei blogger...ti va di partecipare con questo post o qualche altro post? Un saluto
    Michelangelo

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  5. Che bei manicaretti ;)) saziano lo sguardo!

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  6. Michelangelo, mi puoi spiegare meglio?

    grazie

    senzapanna@libero.it

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  7. L'asino cotto l'ultima volta che c'eravamo stati (non pochissimo tempo fa) mi era sembrato un pò in calo come qualità ed in salita per i prezzi, per cui non lo avevo più preso in considerazione. Visto che posso arrivarci a piedi da casa, dopo l'estate cercherò di tornarci.

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  8. Nino, se te lo posso consigliare prendi meno piatti di me, le porzioni sono molto genorose.
    Un saluto alla famigliola.
    :-)

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  9. ciao Daniela, ti ho risposto visa mail. Spero sia arrivata. Fammi sapere! Grazie

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  10. Michelamgelo,
    grazie, ti ho risposto.

    :-)

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