“Siamo tutti dei geni, ma se un pesce viene giudicato in base alla sua capacità di arrampicarsi su un albero, si sentirà uno stupido per tutta la vita”.
(A. Einstein)

07 giugno 2010

Gamberoni sfumati al mosto cotto

So che qualcuno li sfuma con anisetta o simili allora io ho voluto provare questa variante al solito vino bianco.
Ricetta: si va a correre a Villa Ada e al ritorno, affamati, si passa al mercato di Val Melaina dove si comprano un po' di gamberoni rossi.Si tagliano lungo il dorso per levare l'intestino (quel filo nero) e volendo alcuni si sgusciano lasciando coda e testa.
Poi si fanno saltare velocemente (1-2 minuti) in poco olio e sale nel wok, si sfumano con poco mosto cotto liquido (cioè non quello denso) e si servono con una spolverata di prezzemolo tritato.

6 commenti:

  1. Io il mosto cotto l'ho solo visto in versione "quella densa"... Quante ne sai Daniela! :))
    Buona settimana

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  2. Ho il vincotto autoprodotto.
    Se lo diluisco un po' che dici può andare?

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  3. @elisa e @rosy anche il mio è autoprodotto per quello è poco denso, stavolta a mio padre è venuto così, infatti è anche chiaro e non color caramello.

    @rosy, prova, magari mettine poco o si colorano di scuro

    :-)))

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  4. Caspita, per assaggiarli mi toccherà andare a correre a Villa Ada.

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  5. Che spettacolo quei gamberoni Daniela, semplici ma sicuramente gustosissimi! Una delle cotture migliore per valorizzarli!
    Fammi sapere per lunedì quando hai tempo e a presto!

    -Lorenzo-

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