16 febbraio 2009

Cena di Buon Anno a L'Incannucciata, Roma


il 9 gennaio 2009 abbiamo festeggiato l'anno nuovo con gli amici del forum del Gambero rosso con una cena offerta dall'Incannucciata.

E' stato piacevole rivedere vecchi amici e conoscerne alcuni nuovi. La cena in realtà era stata organizzata in un primo momento per metà dicembre, ma giorni e giorni di pioggia e il rischio di allagamenti improvvisi ci avevano costretti a rimandarla.

Copio dal blog di Fenice72:

L'osteria ha le sue origini i primi del novecento, era l'unico punto di ristoro per i pastori ed i viandanti che giungevano alla prima porta di Roma, si trova infatti all'incrocio tra la via Giustiniana e la consolare Flaminia. Il tetto era originariamente di canne, di qui il nome... In seguito caduta in disuso e poi utilizzata dagli sfollati della seconda guerra mondiale ne è rimasto soltanto un rudere abbandonato.
Ristrutturata recentemente dall'architetto Talone, che ha utilizzato i materiali originali nel rispetto della struttura d'epoca, è ora un accogliente e moderno ristorante sospeso tra l'antico dei mattoncini a vista ed il moderno dei display LCD dove scorrono immagini di preparazioni gastronomiche che già da sole bastano per solleticare l'appetito degli avventori. I tavoli sono ampi e ben distanziati, ci sono vari ambienti, una sala molto bella è stata ricavata anche nella cantina dove fanno mostra di se le bottiglie divise per provenienza regionale,

Per l'occasione ci è stata riservata una saletta con due tavoli apparecchiati solo per noi che non siamo pochi, ma passo subito alla descrizione della cena, ottima e da rifare di sicuro. Complimenti a Dino de Bellis, lo chef, aiutato in cucina per l'occasione da Andy Luotto.

Questa è stata la nostra cena:

Terrina di Maiale cotto a bassa temperatura con salsa di mele e arance candite, molto sfizioso e gustoso

Polpetta di coda alla vaccinara con crema di sedano rapa, dal cuore rovente (Fantozzi docet)

Risotto ai carciofi con ragu di coniglio alla liquirizia , cottura al punto giusto ed equilibrio dei sapori.

Tortelloni all'amatriciana su fonduta di pecorino di cui ho apprezzato in particolare la finezza della pasta (purtroppo raramente si trovano sfoglie così sottili) e decisamente molto ben riusciti nella rivisitazione del piatto della tradizione

Cosciotto di agnello disossato con fichi secchi, castagne e riduzione di Cesanese, cottura perfetta e ottimo l'abbinamento con fichi e castagne

Predesssert

Dessert:
Apple Crumble con crema all'arancia (senza foto)

Per finire un paio di bottiglie che abbiamo fatto fuori nella parte del nostro tavolo.

Ancora un grazie a Dino.

La mia prima visita all'Incannucciata
La cena di San Valentino di Fenice72
Il prossimo evento del 27 febbraio.



Antica Osteria L'Incannucciata
via della Giustiniana 5
00188 Roma

tel .06/45424282
cell 389/6726923

6 commenti:

  1. Concordo... bella serata e bella compagnia.

    Poi la cucina di Dino mi piace molto ed è in continua crescita...presto tornerò a fargli visita....

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  2. Grazie Dani, bella rece e ottimi ricordi rinfrescati di recente... ;)
    p.s. ma cho è quel bell'uomo in foto? :D

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  3. quale? ah.... Leonardo forse??

    ihihih!!!

    PS: hai fatto caso che le foto sono 2 diverse?

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  4. confesso la pigrizia di infilarmi nella periferia romana, ma se l'ho fatto per l'asino doro, posso farlo pure per questa :))

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