27 dicembre 2011

Per le feste regalate e consumate Birra Artigianale Italiana

Ricevo e volentieri diffondo questo comunicato che invita al consumo di birra artigianale italiana di qualità.


Un’idea originale per le feste di Natale 2011? Regalare e consumare Birra Artigianale  Italiana! 



Cura, passione, materie prime di qualità sempre più legate al territorio e alla tradizione locale: sono questi gli aspetti fondamentali della birra artigianale in Italia. Prodotta da realtà spesso molto piccole (per questo si parla di “micro-birrifici”), il fenomeno della birra artigianale prodotta e consumata in loco ha assunto in meno di una decina di anni le sembianze di un vero e proprio fenomeno economico. Basti pensare che –quello dei “micro” italiani- è uno dei pochissimi settori in crescita in Italia: dalla  fine degli anni ’90 ad oggi si è passati da una decina di realtà fino ad sfiorare il numero di 400 produttori nel 2011.

Cura, passione e territorialità che si trovano a maggior ragione nei prodotti preparati per le festività natalizie o per la stagione fredda in genere. Qualche esempio?  Dal Birrificio “La Birra di Meni” di Cavasso Nuovo (PN), arrivano le birre artigianali prodotte stagionalmente, con l’etichetta scherzosa e giovanile definita da tanti “da collezione”:“Cjaranda” birra alle mele, “Candeot” birra alla zucca, “Pitruc” birra alle caldarroste, “Nardons” la birra di natale aromatizzata con miele, alloro e ginepro.

Molte le Birre di Natale, come quella proposta dal birrificio Troll di Robilante (CN). Si chiama “Stella di Natale”, birra scura da 10,5 gradi, ispirazione belga, giunta ormai al suo nono compleanno.  Il Birrificio Valscura di Sarone di Caneva (PN)invece, propone le sue birre di natale abbinate ad un pacchetto di  prodotti tipici della zona, con confezioni per tutti i gusti e tutte le tasche.
Sull’uso di ingredienti aromatizzanti e tipici gioca la “S. Genesio” del Birrificio Lariano (Dolzago  - LC). Si tratta infatti di una birra aromatizzata con fichi, scorza d’arancio e cannella. Sempre dallo stesso  birrificio arriva la “Caravina”, che utilizza nel processo produttivo le castagne.
Adatta alle grandi scorpacciate: così il Birrificio Cittavecchia di Sgonico (TS) descrive la sua “S. Nicolò”. Nome chiaramente ispirato alla figura storica vissuta nel terzo secolo dopo Cristo, questa birra speziata viene prodotta in quantità limitata in bottiglioni celebrativi da  2 litri.

In occasione del suo 10° anniversario, il Birrificio Torino (sito in via Parma del capoluogo piemontese)
propone una speciale confezione regalo della sua classica Birra di Natale, prodotta con cannella ed altri ingredienti pregiati come i mieli di tiglio provenienti dalle vallate alpine della Val di  Susa.

Confezioni regalo molto particolari quelle proposte invece dalla Coopoerativa Sociale onlus Fattoriabilità. Si possono comprare le birre artigianali Vecchia Orsa prodotte a Crevalcore (BO) nelle confezioni  classiche di cartone oppure in speciali sacchi di juta in diversi formati. Tra le birre stagionali spicca la scura Stout con aromi netti di cacao, caffè e liquerizia. Per le festività natalizie del 2011, l’Officina della Birra, di Bresso (MI) ha pensato ad una birra doppio malto alta fermentazione  aromatizzata al lampone, ispirata alla Framboise belghe.
Punta sull’eleganza delle confezioni il Birrificio “Saint John’s  Bier” di  Faicchio (BN), che propone le sue linee nei formati tradizionali e magnum, accompagnati da calici speciali e scatole impreziosite da  illustrazioni storiche in bianco e nero. 

Contatti: Simone Monetti (direttore operativo Unionbirrai)  331/6895925
e-mail: monetti@unionbirrai.com 

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