26 gennaio 2012

Il pancotto con il mio pane a lievitazione naturale



Il pancotto è  un mangiare semplice e  antico. Si faceva  per anziani e  bambini, ma anche  i grandi lo mangiavano  volentieri la sera nelle  giornate fredde. E' una zuppa  povera fatta  con i pezzi di pane  restati nella madia, come dice Nico Valerio nel  suo libro Mangiare  Italiano da cui ho pubblicato  il cacciucco toscano.
Nella versione più ricca (e soprattutto  quando c'era a disposizione)  si aggiungeva un uovo  nella zuppiera  prima  di versare la minestra  fumante.
Oggi verrebbe classificato come piatto vegetariano, in realtà era  il mangiare normale  dei nostri nonni soprattutto dei contadini.


pane  integrale a  lievitazione naturale
(cipolla)
aglio
parmigiano o pecorino a piacere o un misto dei due
olio extravergine  d'oliva
sale marino
erbe a piacere

Si taglia il pane  a piccoli pezzi, e  si mette  a  cuocere  con acqua  o meglio  brodo vegetale  bollente con cipolla (non l'ho messa), aglio e  a  fine cottura anche formaggio. Quando è  disfatto si aggiusta di sale, si condisce con olio evo ed  erbe  aromatiche  apiacere, prezzemolo, finocchiella, timo, pimpinella, origano, santoreggia ecc. Alcuni aggiungono succo di limone o 2-3  pomodorini freschi. Servire caldissima con altro formaggio.


Mangiare Italiano
di @Nico Valerio
Oscar Mondadori

(la  ricetta è a pag. 80)

3 commenti:

  1. che bello lo faceva sempre la mia zietta ;) bellissima idea brava
    Ale Roma

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