06 marzo 2017

Cavolo verza con alici, mandorle, arachidi e uvetta. La ricetta del lunedì.


Prima che  finisca l'inverno e tutta la  famiglia dei cavoli, broccoli, cime di rapa non sia più così di stagione ne faccio una  bella  scorta a tavola.
Li amo tutti ma forse la verza per la sua versatilità e facilità di  preparazione è la mia preferita da sempre tra tutte le crucifere.
Questa è una ricetta nata leggendo qui e là diverse  interpretazioni e alla fine mi è venuta questa ispirazione. L'ho fatta e devo dire che a me è piaciuta tanto. Sarà che le alici sono un altro ingrediente con cui potrei vivere per  mesi di  seguito senza stancarmi, sarà forse il connubio con gli altri ingredienti, la dolcezza e morbidezza di uvetta, mandorle e nocciole, sarà che... sarà che è buona!!!
In teoria non ci sarebbero  dosi, si fa a occhio secondo i  gusti.
Provo a  tradurla in  numeri tanto per  dare un'idea più  precisa, ma  non c'è da temere.
Per 4 persone

Verza 1 piccola o mezza grande
alici sottolio 4-5
mandorle con pelle 1 manciata
arachidi sgusciate 1 manciata
uvetta 1 manciata
olio extravergine d'oliva fruttato medio 
aglio 2 spicchi
sale
Pulire e lavare la verza e tagliarla a striscioline sottili. Nel frattempo scaldare l'olio con l'aglio senza farlo soffriggere. Mi raccomando. Levare l'aglio o lasciarlo secondo i gusti.
Aggiungere le alici, farle sciogliere e mettere la verza che si farà stufare a fuoco lentissimo. Basteranno circa  30  minuti.
Nel frattempo tostare mandorle e noccioline americane in  un padellino asciutto  o pochi  minuti in  forno.
Poco prima di spegnere, quando la verza è tenera ma non spappolata, secondo mi raccomando, aggiungere  l'uvetta ammorbidita in acqua e far andare ancora 5  minuti.
A fine cottura aggiungere mandorle e arachidi, dare  un'ultima  voltata  e spegnere.

Ottimo l'accompagnamento con un pane nero integrale o di segale. Io l'ho mangiata con le gallette integrali svedesi di segale.


2 commenti:

  1. Purtroppo invece io detesto le accighe... ma per il resto questa ricetta mi piace tantissimo! E le crucifere, oltre che buonissime da mangiare, sono un concentrato di benessere per l'organismo, prendo appunti (togliendo le acciughe :D)!

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    1. Sarà buono lo stesso penso. Fammi sapere come è venuto.

      D.

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