09 dicembre 2005

La Locanda della Tamerice di Igles Corelli

















Sabato 28 novembre, inizia la nostra avventura a Ostellato dopo un viaggio in treno sotto la neve.


Pia, la nostra guida, moglie di Igles, ci introduce nella sala del ristorante e ci presenta lo staff di cucina .

Dopo una bella merenda e una passeggiata ci ritiriamo nelle stanze per prepararci alla serata.


Ogni stanza ha un nome e una ceramica che la individua. A me tocca quella delle foglie, ma ci
sono anche il cielo stellato e la civetta ....

Il piatto del pane tutto fatto in casa è composto da pane di semola, pane al pomodoro, grissini al nero di seppia e piada.
Iniziamo con una bevanda all’aroma di fior di sambuco e una zuppa di farro e castagne con spuma di yogurt e pomodoro concassé.

Io prendo :

Tempura di scampi, gamberi e verdura.
Tortelli di zucca con sesamo e scorza d'arancia.
Capriolo di Montecucco con pere volpine, e salsa al marsala.
A fine cena ci vengono portati un gelato di cachi e vaniglia con meringa, il cappuccino goloso (dedicato a Maurizio Santin), della piccola pasticceria e cioccolatini.
Vini: Sauvignon dell’Alto Adige doc 2004 Abbazia di Novacella e Verdicchio Umani Ronchi
Finita la nostra cena anche Pia può degustare uno dei piatti di Igles, il suo amato tortino di Simmental.

Dopo cena, una breve passeggiata sotto la pioggia gelida e andiamo finalmente a dormire.
La mattina dopo ci aspetta una ricca colazione fotografata in anteprima in cucina...
E si riparte per Roma.
LA LOCANDA DELLA TAMERICE
via Argine Mezzano 2, località Le Vallette
44020 Ostellato (FE)
Tel. 0533 681811- 680795

10 commenti:

  1. molto concisa ...beh dopo quella di Kas era difficile far meglio....ma foto...tutte qui :-(((

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  2. Ma non ti va mai bene niente?

    Le foto se vuoi te le mando in mail :))))

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  3. Che meraviglia! Quanta sana invidia che hai avuto il piacere di mangiare da Igles! Spero presto di poter fare anch'io quest'esperienza.

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  4. Marina se vuoi ti ci porto in primavera, ma tu portami a Il San Pietro di Positano dal cuoco belga Alois Vanlangenaeker eheheh!! Affare fatto?

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  5. Complimenti, bella Rece.
    E' stato un peccato non avervi potuto raggiungere.
    Che dire, tanto c'era la Pia come ciliegina sulla torta ma se la prossima volta avete bisogno del botto, fate un fischio che esplodo.

    Mucca

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  6. O mio Dio, pensa se fossi venuta :-DDD
    Mucca che incontra Ghiandina :-DDDD
    Altro che botto!!!! Me faceva ffa' un volo da qui all'eternità :-lol, :-lol, :-lol
    ciao
    ghiandina

    P.S.: Comunque è stato un peccato non esserci :-((((((((((

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  7. salve sono Ciccio Sultano Igles è un grande in tutti i sensi...
    se l'Italia avesse più Igles saremmo più forti.
    auguri a tutti.

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  8. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  9. ....ciao daniela, CBR!
    un giorno farò il viaggio apposta per mangiare dal mio idolo ;-)
    invidia tremenda,
    .
    .
    .
    .
    .
    anche per il post qui sopra! :-D

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  10. Lilli, se vuoi ci andiamo insieme, io ci torno volentieri :)))

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