20 aprile 2006

Strudel di carciofi, feta e maggiorana


Questa sera ho fatto uno strudel di carciofi e feta. Prima ho fatto la pasta strudel senza uovo presa dalla cucina italiana:
200g farina,
1 cucchiaio olio,
un cucchiaino di zucchero (in cottura colora la pasta),
pizzico di sale,
acqua tiepida circa 100 g anche meno,
poche gocce di aceto o limone che aumentano la forza della farina.


Impastare tutti gli ingredienti, battere la pasta sul tavolo o con il mattarello, fare una palla e mettere a riposare 1/2 ora sotto una pentola calda. Poi l'ho stesa sottile con il mattarello e tirandola con le mani; deve essere così sottile che si deve vedere in trasparenzaPoi l'ho pareggiata con il coltello Ho pennellato la superficie di olio , ho messo del pangrattato e sopra i carciofi che avevo pulito, tagliato sottile e cotti in padella con olio, sale, aglio e maggiorana (devono rimanere asciutti);
Nel frattempo avevo preparato una finta fonduta di feta mettendo sul fuoco latte, feta tagliata a cubetti e un cucchiaio di semola rimacinata. La semola serve a fare amalgamare il tutto altrimenti a volte latte e formaggio rimangono separati. Mia nonna faceva così per condire la pasta con il formaggio fresco che ancora non era stato messo in salamoia ma lasciato lì un po' finchè non prendeva un sapore acido (la pasta così condita si chiama "maccheroni furriati").
Sui carciofi ho messo questa crema di feta e spolverato con un po' di noce moscata veramente altre volte ho unito i carciofi alla crema di formaggio ma stavolta ho fatto così e forse ho sbagliato perchè in cottura è uscito un po' di formaggio. Poi ho ripiegato il bordo superiore e i laterali e arrotolato.
L'ho messo in una teglia e ho fatto dei tagli obliqui per far uscire il vapore in cottura che altrimenti cercherebbe altre strade rompendo lo strudel Ho usato una teglia usa e getta di alluminio, ma di solito non la consiglio perchè la cottura della base non viene benissimo e a me non piace

purtroppo la carta marrone (è così) e la teglia orribile non fanno bella figura, ma sono alle prime armi, crescerò
;-)

17 commenti:

  1. La carta marrone e la teglia non faranno bella figura, ma la parte più importante sembra davvero buona e invitante... che voglia di assaggiarlo! ;-)

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  2. Grazie Sergio :-))
    e poi a me i carciofi piacciono molto

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  3. mi sa che è proprio buona...

    però mi sembra troppo difficile da replicare...

    quella pasta di strudel ti è venuta veramente sottile.....
    che brava!!

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  4. La pasta strudel non è difficile e secondo me è la più adatta anche per queste preparazioni salate, oltre che per lo strudel di mele.

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  5. Gran bella ricetta!
    Sono rimasto senza parole, forse per via dell'intensa salivazione.
    Remy
    Ps, La boraggine fiorita e la maggiorana già così grande; io l'ho seminata la settimana scorsa, :-(
    Remy

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  6. Borraggine in campagna e maggiorana sul terrazzo.

    :-)))))

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  7. direi che rende bene l'idea e la foto fa comunque la sua bella figrua; niente male!

    Sai Dani, mio marito è diventato uno dei più grandi estimatori del tuo dado, lo usa più di me, e ne parla con tutti neanche lo avesse scoperto lui! :-)
    Ciao!

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  8. Rosso Fragola, mi fa molto piacere. Comunque come ho detto nel post non è una mia ricetta, mi è stata data.
    :-)))))

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  9. Questa ricetta mi piace da morire, la proverò Dani anche perchè io sono una estimetrice dei carciofi e quando li trovo belli freschi me ne prendo sempre un po'.
    Complimenti per la pasta da strudel che è veramente eccezionale per queste preparazioni, ma che soprattutto ti è venuta benissimo.
    Ciao, amica mia :-)))))

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  10. Non sono stata chiara nella risposta a rosso fragola, la ricetta che mi è stata data è quella del dado vegetale casalingo.
    Invece quell a dello strudel è una creazione (diciamo così) originale. Anche s e qualcuno mi ah contestato privatamente l'uso della feta.
    :-))

    Per Ghiandina, approfitta del periodo. Temo che i carciofi siano ormai alla fine, ma almeno a Roma se ne trovano di enormi e ancora teneri. Hanno solo un po' di fieno o barba (come la vuoi chiamare) ma basta levarla.

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  11. interessante.

    amo molto gli studel salati, e ne ho fatto uno, questa primavera, con dentro, tal quale, la vignarola (carciofi, cipollotto, lattuga, fave, piselli). niente male.

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  12. Rosa Maria: ma lo sai che quella della vignarola è una bellissima idea... la copio al più presto.
    :-)

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  13. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  14. io cambierei leggermente la vignarola: toglierei la lattuga e metteri al suo posto dei dadini di pancetta affumicata

    diciamo che cosi' verrebbe piu' leggera....
    :-)))

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  15. @Facciazza, come dici tu senza lattuga e con pancetta (non affumicata)e senza cipollotto ma con le fave (che andrebbero anche nella vignarola secondo me, forse rosa maria le ha solo dimenticate) è come la faceva la madre di una mia amica, la cuoceva molto in modo che le verdur e fossero quasi disfatte e poi la usava per condirci la pasta tipo orecchiette, ma comunque una pasta rustica...
    Buonissima.

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  16. bellissima questa ricetta!!! Voglio provare anche io a fare la pasta da strudel! elianto

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  17. @ Elianto: non è difficile e non ti preoccupare se in qualche punto ti si dovesse rompere, quando la arrotoli non si vede più.
    E quando ci prendi la mano la usi per tutti gli strudel dolci o salati.

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