“ Il nostro obiettivo: elaborare una pedagogia che insegni ad apprendere, ad apprendere per tutta la vita dalla vita stessa.”.
(Rudolf Steiner)

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02 giugno 2014

Quasi una cacio e pepe con piselli e curcuma


Lo so sembra panna ma "non" è  panna. Però  oggi  è  il 2  giugno e volendo potrei anche fare uno strappo alla regola per la Festa della Repubblica. Ho scelto questa ricetta nache per  i  colori: verde, bianco  e  Ross... giallo scuro. ;-)


L'idea  di questa pasta mi è  venuta  leggendo un post su Kitty's  Kitchen dove si parlava  di  baccelli  spadellati. Mi sono ricordata che  anche dei piselli si usano i baccelli,  come nel piatto tradizionale  di "risi e  bisi" dove le bucce  sono utilizzate  per fare il brodo.
Ho fatto  due  più e visto che avevo dei piselli biologici c'ho messo poco a sperimentare.
C'è da dire anche che da qualche tempo utilizzo spesso la curcuma, una spezia  ricchissima  di qualità, soprattutto protettive per il fegato, molto utilizzata  nella  medicina orientale e soprattutto in associazione  a pochissimo  pepe, grazie al quale la  curcumina presente  viene  assorbita  meglio dall'organismo.
Ringrazio Niki  delle  informazioni  che  mi  ha  dato.

Bene a  questo punto avevo quasi tutti  gli  ingredienti, mi mancava  solo  il formaggio e  cosa c'è di meglio di un pecorino romano per  rivisitare una cacio e pepe?

Gli  ingredienti vanno a occhio, provo  a  riportare  alcune dosi  per comodità, ma  secondo me  il  gusto personale  la  fa da padrone.

Pasta:

spaghetti di ottima  qualità (io ho usato Verrigni trafilati in oro, ma ognuno può scegliere i preferiti)

per  il condimento:
150 g  piselli  freschissimi bio
pecorino romano
curcuma
pepe
olio extravergine d'oliva fruttato medio

Procedimento:
Ho  sgusciato i piselli e  li tostati velocemente in poco olio per rosolarli  leggermente. L'olio tra l'altro  è necessario perché  la  curcumina è liposolubile.  Ho condito con curcuma e pochissimo pepe, coperto con pochi  cucchiaini di acqua e  cotto fino alla  sua evaporazione completa. Meno acqua  c'è  più colorati e  croccanti  restano i pisellini.

Ho preso le bucce (mi ri-raccomando devono essere  bio per questa  preparazione, oppure del vostro orto perché bisogna essere certi  di cosa si stia mangiando e quindi che non siano trattate), le  ho  rifilate nei  bordi per togliere  i fili e  le ho preparate come i pisellini, prolungando  un po' i tempi di cottura. Quando si sono ben ammorbidite  le ho passate prima al passaverdura   e poi al setaccio. Volendo si possono prima  frullare e poi setacciare. La  crema che si  ricava  serve  per guarnire il piatto.

Nel frattempo avevo messo in cottura l'acqua per la pasta che ho  scolato molto al dente. Ho continuato la cottura "risottando" la pasta con la  su a acqua. Alla  fine  ho  condito con  cacio e  pepe che con  l'abbondante  amido rilasciato dagli spaghetti hanno formato una  densa cremina.

Come impiattare  e servire.
Sul fondo del piatto ho messo la crema di  bucce  a  specchio, ho  aggiunto  un nido di spaghetti cacio e pepe,  ho  completato con i piselli e  guarnito  con poca curcuma e  pepe. Per finire un giro d'olio extravergine fruttato  medio (per non appesantire eccessivamente l’aromaticità del sugo).


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