Visualizzazione post con etichetta cacio e pepe. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cacio e pepe. Mostra tutti i post

02 giugno 2014

Cacio, pepe, piselli e curcuma

cacio e pepe piselli e  curcuma

Lo so sembra panna ma "non" è  panna. Però  oggi  è  il 2  giugno e volendo potrei anche fare uno strappo alla regola per la Festa della Repubblica. Ho scelto questa ricetta nache per  i  colori: verde, bianco  e  Ross... giallo scuro. ;-)

17 dicembre 2006

Cacio e pepe


Le farfalle sono un formato che di solito non mi piace, ma queste sono di una marca (Cav. Cocco, si può dire?) che mi piace molto. Infatti devo dire che hanno tenuto benissimo la cottura e non erano come succede spesso dure al centro e mollicce nelle ali, le consiglio.
La classica cacio e pepe è conosciuta da tutti anche fuori Roma, ma il problema più grosso nel realizzarla è come impedire che il formaggio si ammalloppi in un unico grumo visto che la ricetta non prevede assolutamente l'uso dell'olio, questa è una soluzione. Pasta (io ho usato le farfalle del Cav. Cocco una pasta che mi piace moltissimo, in cottura si sente l'odore del grano. A me piace corta, si dovrebbero usare gli spaghetti) pecorino romano, pepe .
Cuocere la pasta in abbondante acqua lasciandola molto al dente, scolarla e tenere da parte l'acqua.
Terminare la cottura in una padella bassa alternando l'acqua di cottura della pasta, pecorino grattugiato e pepe, continuare la mantecatura fino alla cottura completa della pasta. L'amido della pasta unito al cacio formerà una cremina densa moto saporita.