02 febbraio 2015

Gyoza, i ravioli cinesi grigliati, versione con carne e vegan



Quando voglio provare un piatto nuovo di solito sono la cavia di me stessa. Poi ogni tanto uso uno dei miei due  nipoti a rotazione. Raramente devo  dire, prima lo facevo più spesso con il più grande, stavolta  è toccato al piccolo.
Devo riconoscere che sono tra i più accesi ammiratori del mio pane, soprattutto del pancarré, e di qualche piatto salato; alcuni primi sono stati adottati dal grande quando cucina per  gli amici.
Ammetto che è una bella soddisfazione per  una zia.

I gyoza sono una pietanza che nasce in Cina, ma come molti altri piatti esteri è stato adottato dai giapponesi per la cucina di tutti i giorni.

Qui ho postato sia la versione vegetariana e vegan, con pari peso di seitan al posto della carne, che quella tradizionale che ho fatto in giornate diverse. 
Dopo tante ricerche in internet ho mediato e trovato la versione che mi piace di più modificando  leggermente  quella  di Ochikeron, una ragazza  che ha un blog interessante e  un canale su YouTube da cui attingere.
Il seitan può essere comprato pronto (consiglio di prenderlo in un  negozio di cibi naturali), oppure come ho fatto io si può preparare in casa. Descriverò il procedimento un'altra volta perché le  foto erano degne  del blog Orrori da mangiare e  non  volevo alimentarlo :-D

Per la pasta:
125 g farina 0
1 cucchiaino di olio
1  pizzico di sale
70 g di acqua calda

Per la farcitura:
200 g di maiale macinato (o 150 g di  seitan)
1 cipollina fresca piccola
1  spicchio di  aglio fresco
erba cipollina tritata fine ad  anellini
100 g di cavolo cinese o  cappuccio
1  cucchiaino di zenzero fresco tritato
1  cucchiaino di maizena
olio di sesamo, salsa di soia
sale e pepe

Impastare  la  farina con acqua calda, olio e  sale. Lavorarla e  farla riposare avvolta  in  pellicola  per un'ora almeno.
Stendere la pasta abbastanza spessa. Tagliare dei cerchi con  un coppapasta e assottigliare i  bordi con il mattarello spolverando con la maizena. Il diametro  finale  non deve  superare i 10  cm.
Questo video mostra i passaggi. L'autrice  Ochikeron ha un blog con un nome bellissimo!!!
Tagliare fine il cavolo, salarlo e farlo riposare 20 minuti minimo. Strizzarlo bene dell'acqua in eccesso.
Aggiungere la carne  macinata (o il seitan) e gli altri ingredienti mescolando bene.
Preparare i ravioli mettendo  un po' di ripieno su ogni pezzo  di pasta e chiudendoli a  mezzaluna piegando un solo lato.

Gyoza crudi

Anche qui ci  può aiutare Ochikeron con un video che mostra come chiudere i ravioli e come cuocerli.

Per cuocere i gyoza ci sono due possibilità, leggere la mia  spiegazione o guardare l'ultimo video di Ochikeron.
Mettere poco olio in una padella, aggiungere i ravioli farli colorire sul fondo, bagnare con acqua calda, cuocere 8 minuti con il coperchio. Togliere il coperchio, far asciugare l'acqua e servire con salsa di soia o con  una salsa agrodolce  secondo i gusti.
Mangiare con le  bacchette o con forchetta.

Gyoza cotti grigliati
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Anche  stavolta ne ho approfittato per usare un vassoietto e una ciotolina fatti in gres con le mie mani

due Gyoza vegetariani su un vassoietto di gres e due bacchette
Gyoza  vegetariani su un vassoietto fatto da me

2 commenti:

  1. Li voglio fare, mi fan troppa gola. E seguirò tutte le indicazioni che dai. Il maiale e le verdurine vanno messi crudi nel ripieno?

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    1. ciao Francesca! io ho messo tutto a crudo mentre nel suo video Ochikeron dà una leggera lessata alle foglie di cavolo cinese. Tagliandole finissime e mettendole sotto sale 15 minuti almeno penso sia sufficiente.

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