08 luglio 2010

Mousse di prosciutto, crème brulée di melone e Tai Rosso


Giorni fa l'amico Davide Cocco di Studio Cru mi ha segnalato un concorso carino in cui si chiedeva di proporre una variante al solito prosciutto e melone da abbinare a un vino particolare, il Tai Rosso.
A me è toccato il Tai Rosso Doc Colli Berici Riveselle 2009 da uve Tocai rosso, un vino che non conoscevo neanche di nome, ma di cui conosco bene i cugini grenache e cannonau. L'ho trovato molto fresco e gradevole e adatto a una cena estiva in terrazza. Lascio le note di degustazione agli esperti e mi baso sulle mie sensazioni.

All'inizio ero un po' dubbiosa se partecipare o no al concorso perché il melone è una delle uniche due cose che mi piacciono poco (l'altra è il cetriolo), poi mi sono detta che ci sono dei casi in cui li mangio (cetriolini in agrodolce, palline di gelato di melone in un piatto di un grande chef) e ho accettato subito volentieri la sfida con me stessa e avevo già un paio di idee in testa.
Quando è arrivato il vino ho messo in pratica al più presto le idee. Mi sono ispirata a ricette di Artemisia Comina (la rosa  di melone, un flan preso dal forum CI ben più di 5 anni fa) e di Chiara (Il Pranzo di Babette)

Per la crème brulée, ecco la ricetta modificata da me.
Cuocere 225g di melone in pentola, a fettine, senza coperchio, con il succo di un limone e con 40g di zucchero (metà della dose originale) per 20' o più, finchè non è cremoso e adeguatamente asciutto; frullare con il minipimer, far raffreddare; aggiungere, battendo: 1 uovo, 2 cucchiaiate di farina di mandorle, 100g di crème freche (o mascarpone), abbondante aroma di vainiglia.
Versare in un stampini monoporzione la crema di melone.
Infornare a 100° per 35/40' in forno elettrico (o nel forno a gas a bagnomaria a 150°C, ma la bassa temperatura permette una cottura perfetta senza il bagnomaria) e far raffreddare in forno fino a quando non si rassodano. Poi mettere in friforifero 1-2 ore minimo.
Prima di servire, disporre sulla crema una rosa fatta con fettine sottili di melone.
Al momento di servire spolverarla con zucchero di canna. Mettere il flan per 5' sotto il grill ben caldo o caramellare con la pistola.Per la mousse ho usato un prosciutto di Parma 24 mesi, di Piero Montali che mi ha fornito il mio aiuto in cucina Stefano un prosciutto così buono che mi sono mangiata tutto quello che non mi serviva per la ricetta dimenticandomi che ne volevo tenere un po' da parte per la decorazione.

Prosciutto crudo 100 g
burro 100 g
panna fresca 150 ml
vino bianco un bicchierino
Tritare il prosciutto crudo con la mezzaluna, poi metterlo nel frullatore con il burro morbido, la panna, il vino. Trasferirlo in una ciotola, poi passarlo in frigorifero per qualche ora.

Non avevo mai provato queste due ricette, ma mi fidavo delle autrici e mi hanno convinta molto. La crème da sola, anche con la quantità di zucchero dimezzata come l'ho fatta io, ha una sua dignità di dolce che si può mangiare da sola o in abbinamento a frutta fresca come decorazione.
La mousse di Babette è perfetta così, voluttuosa, gustosa e allo stesso tempo delicata nonostante la grande quantità di grassi.
Mousse e crème insieme si sposano perfettamente anche a detta del mio paziente aiutante in cucina.
L'abbinamento con il vino era azzeccatissimo sia con il prociutto a fette che con la mousse. Con la crème di melone mi ha convinto molto meno ma in effetti non ce lo vedevo molto nemmeno con il melone fresco.
Invece con mio grande stupore mangiando insieme mousse, crema e vino l'insieme acquistava un senso compiuto.

10 commenti:

  1. Complimenti Daniela è veramente bella questa revisitazione del classico "prosciutto e melone!!! Poi la creme brule al melone mi sipira davvero tanto! :-) Toccherà farne una anche per prosciutto e fichi!!! :-P
    Complimenti da "UN" tuo fan! :-)
    A presto!!!

    -Lorenzo-

    RispondiElimina
  2. Ottimaa rivisitazione! La brulee di melone poi è eccezionale. Complimenti davvero

    RispondiElimina
  3. Molto originale la tua rivisitazione del classico prociutto-melone, anch'io parteciperò al concorso (abbiamo ricevuto lo stesso vino ;) e sto studiando la mia proposta :)

    Buona giornata :)

    RispondiElimina
  4. ma che bellezza, daniela, da provare :))) se farò ancora una cena - con questo caldo sono indecisa - lo proporrò agli invitati!

    RispondiElimina
  5. Che accostamento raffinato! Cavolo come mi piacerbbe avere questa prelibatezza per pranzo. Tra l'altro mi hai ricordato la mousse che sono anni che non ripropongo :(

    RispondiElimina
  6. Creativa! Appena ho tempo posta la mia semplice rivisitazione. Io ho dato nuova forma solo al melone :)
    La creme brulè mi attira assai.

    RispondiElimina
  7. Grazie a tutti. Come ho scritto nel post a me di solito non piace il melone ma in questa ricetta di Artemisia Comina è divino.
    Peccato solo per il prosciutto, avevo inmente una bella decorazione e invece l'ho mangiato tutto prima con il Tai rosso che ci sta divinamente

    RispondiElimina
  8. brava Daniela!
    che ricetta,i miei complimenti davvero.
    Da provare prima o poi. Credo poi causa caldo. Ma mi stuzzica molto.
    un abbraccio

    RispondiElimina
  9. ciao Daniela! ti ho trovata girando...che fortuna! il prosciutto non lo mangio...ma questa crema di melone è interessantissima! mai pensato così il melone...buonissimo!

    RispondiElimina