06 maggio 2024

Shaker Lemon Pie


Ho assaggiato la Shaker Lemon Pie da amici pochi giorni fa e l'ho subito voluta rifare. Ovviamente a modo mio. Ho rispettato pedissequamente la ricetta trovata in rete su siti americani che poi ho mediato con la ricetta di dolcidee.it/, ma non avendo i limoni Meyer ho optato per dei piccoli limoncini regalo di una collega e ho usato una dose intera per  fare due torte più piccole.

Attenzione, ho corretto le dosi della pasta brisée.

Avevo così tanta  fretta di assaggiarla che l'ho fotografata nel forno senza aspettare la versione finale con lo zucchero a velo (che poi ho fatto).

La torta prende il nome dagli Shakers, i Quaccheri americani. Su di loro ci sono tante  notizie in rete che non mi dilungherò. Quello che è interessante è la scoperta dei loro dolci che utilizzano pochi ingredienti naturali senza "inutili vanità" ma che sono allo stesso tempo belli e buoni. Questa torta parla da sola.

Shaker Lemon Pie

(una teglia da 28 cm o due  da 14 cm)

    2 limoni interi biologici (io ne ho usati 8 piccolissimi, 4 per teglia)

    170 g zucchero

    4 uova

    60 g farina 00

    90 g burro fuso

    250 g di  pasta brisée

    1 pizzico sale

    zucchero a velo per decorare 

    estratto di vaniglia, poche  gocce

Lavare i limoni e affettarli molto sottili eliminando i semi. Più sono sottili e meno si sentirà l'amaro. Unirli allo zucchero e farli riposare dalle 5 alle 24 ore.

Unire i restanti ingredienti (farina, sale, burro fuso, uova e poche gocce di estratto di vaniglia) e mescolare bene con una  frusta. Aggiungere i limoni con lo zucchero e amalgamare bene.

Stendere la pasta brisée e tagliare due  dischi, uno come il perimetro esterno lella teglia e uno come quello interno. Nel mio caso saranno 2 esterni e 2 interni.

Foderare la teglia con il cerchio grande, bucherellare il fondo, coprire con il cerchio piccolo e sigillare i bordi. Con la pasta  avanzata ho fatto due  roselline ma non è necessario.

Ho anche  fatto un camino con un taglio a croce ma si solidifica  subito quindi forse si può omettere. Cuocere a 180°C per 40 minuti con forno ventilato oppure 50 minuti con forno statico.

Quando è fredda sformarla e coprire con zucchero a velo

Pasta Brisée

La maggior parte delle ricette in rete usano pasta brisée pronta, io l'ho preparata con la ricetta del Talismano della Felicità di Ada Boni: 200 g di farina, 100 g di burro e 50/70 g di acqua freddissima. Lavorata velocemente e messa a riposare in frigo avvolta in pellicola. Basterà per la ricetta e ne  avanzerà un po'. Si può usare per altre preparazioni o fare dosi minori in proporzione (es: 160 g farina, 80 g burro, 40/50 g acqua), ma sempre meglio non restare senza impasto all'ultimo momento.

Per una teglia grande o due piccole raddoppiare le dosi: 400g farina, 200g burro, 100/120 g acqua fredda.

Altre ricette di pasta brisée QUI.



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