Mi ritengo una veterana in Italia del lambic (non è un vanto ma un dato di fatto), l'ho bevuto la prima volta nel 2006 da Sforno (in bottiglia) grazie all'amico Fabrizio Brifazio Giorgi, da due anni sommelier dell'Andreini di Alghero a cui devo molto della mia (ancora scarsa) conoscenza della birra. Con lui ho partecipato a manifestazioni come BirRomania e altre in cui si spillano in contemporanea decine e decine di birre diverse.
E infatti in quell'anno ne parlavo già e la cercavo nella bottega di Bir&Fud appena aperta.
Poi questa primavera ho fatto un breve viaggio a Bruxelles e ho provato 2 volte ad andare a 56 rue Gheude, ma mi sono sempre fermata prima, sconsigliata da varie persone del posto. E secondo me ho fatto male.
Poi questa primavera ho fatto un breve viaggio a Bruxelles e ho provato 2 volte ad andare a 56 rue Gheude, ma mi sono sempre fermata prima, sconsigliata da varie persone del posto. E secondo me ho fatto male.
Tornando a noi, ieri sera è stata una data storica. Il Bir&Fud aveva appena riaperto dopo le ferie
e già era stracolmo di appassionati (come Andrea Turco che aveva segnalato l'evento) e curiosi pronti ad assaggiare i lambic e a sentire i racconti di Jean Van Roy e di Lorenzo Kuaska Dabove.
Qui con Mastro Titta.
Kuaska e Manuele Colonna
Su quello che ci hanno raccontato, aneddoti compresi ci ha già raccontato (QUI) Rossella con dovizia di particolari (ha anche preso appunti, dovrei prenderla ad esempio).
In diretta _emanu_ riportava fedelmente su Twitter le parole di Kuaska e Jean mentre io affascinata dai racconti mi sono solo ricordata di fotografare ogni tanto.
Gran bella serata densa di sensazioni ed emozioni, i cinque sensi erano sollecitati e anche il sesto si dava da fare!
:-)
All'evento era presente anche Teo Musso della Baladin
Paolo Mazzola ha ascoltato rapito come tutti noi
Al Bir&Fud ho bevuto Gueuze 100% Cantillon
spillata da Manuele Colonna
e al Ma che siete venuti a fa:
io ho preso una Lou Pepe perché il lampone è da sempre uno dei miei frutti preferiti (con i fichi) e da loro deriva il colore intenso della birra

Il nome molto particolare è originario del sud ovest della Francia dove con questo nomignolo viene indicato il nonno. Quella zona come ci hanno spiegato Jean e Kuaska è molto cara alla famiglia Van Roy quindi per i nipoti il Maître-Brasseur è il Lou Pepe del Nord.
E ho fatto un piccolo assaggio anche di Iris

Per approfondire leggete anche:
@rossella76
@alcheringia
Ultim'ora: la serata "Cantillon Zwanze 2010" è spostata al 2 settembre sempre al Bir&Fud.
Piccola nota di colore: la Zwanze l'altra sera è stata tradotta come "caciara" dalla mente fervida di @slowriot81 aka Redisasso
Su quello che ci hanno raccontato, aneddoti compresi ci ha già raccontato (QUI) Rossella con dovizia di particolari (ha anche preso appunti, dovrei prenderla ad esempio).
In diretta _emanu_ riportava fedelmente su Twitter le parole di Kuaska e Jean mentre io affascinata dai racconti mi sono solo ricordata di fotografare ogni tanto.
Gran bella serata densa di sensazioni ed emozioni, i cinque sensi erano sollecitati e anche il sesto si dava da fare!
:-)
All'evento era presente anche Teo Musso della Baladin
Al Bir&Fud ho bevuto Gueuze 100% Cantillon
io ho preso una Lou Pepe perché il lampone è da sempre uno dei miei frutti preferiti (con i fichi) e da loro deriva il colore intenso della birra
Il nome molto particolare è originario del sud ovest della Francia dove con questo nomignolo viene indicato il nonno. Quella zona come ci hanno spiegato Jean e Kuaska è molto cara alla famiglia Van Roy quindi per i nipoti il Maître-Brasseur è il Lou Pepe del Nord.
E ho fatto un piccolo assaggio anche di Iris
I prossimi appuntamenti imperdibili sono il 9 settembre sempre da Bir&Fud dove ci sarà una serata molto speciale, il consiglio è di seguire gli appuntamenti su internet, e il 13 novembre a Bruxelles nella sede della Cantillon dove dalle 6 del mattino alle 17 si assisterà a una cotta pubblica.
Io vado!!!Per approfondire leggete anche:
@rossella76
@alcheringia
Ultim'ora: la serata "Cantillon Zwanze 2010" è spostata al 2 settembre sempre al Bir&Fud.
Piccola nota di colore: la Zwanze l'altra sera è stata tradotta come "caciara" dalla mente fervida di @slowriot81 aka Redisasso