13 aprile 2020

Insalata di arance e finocchi per Pasquetta. La ricetta del lunedì.


Quando inizia l'inverno aspetto con impazienza che tornino le arance di Giacomino (Azienda Santi Rindone per la  precisione) di cui ho parlato già. E quando a primavera  inoltrata Giacomo torna  a casa centellino le ultime.
Poi ci sono le  verdure di Leonardo Altobelli che in questo  periodo di isolamento ci sta consegnando a casa. Lui ha  il banco in  via  Chiana  a Roma per  chi lo volesse contattare. Consegna verdure sue e di altre aziende biodinamiche. Mi trovo benissimo perché la freschezza dei suoi prodotti fanno sì che frutta e verdura mi duri davvero tanto.

L'ultima volta  ho preso dei  finocchi così tenerei, carnosi  e croccanti che non ricordavo da  anni.

Per Pasquetta ho sperimentato questa ricetta, fresca e facilissima. Una "non" ricetta da portare in gita (quando si potrà) o mangiare  a casa con le finestre spalancate su questo bel sole.
#iorestoacasa

La ricetta è semplicissima, dopo aver immaginato mille ingredienti e letto cento proposte online ecco cosa ho usato:


2 arance bio
2 finocchi 
rucola (o  rughetta a  piacere)
olio buono 2  cucchiai
sesamo
sale
pepe
aceto di  vino bianco (un  cucchiaino)
scorza di arance (o polvere  secca di buccia di arance)

Dosi a piacere. Tagliare il finocchio a spicchi dopo averlo ben lavato e tagliarlo finissimo con una mandolina. Questa cosa è fondamentale. Il finocchio tagliato grosso inficia la riuscita della ricetta. 
Pelare al vivo l'arancia e tagliarla  prima a spicchi e poi a cubetti. Conservare il succo che esce  durante il taglio.
Unire le foglie di rucola. Condire con sale, olio, pochissimo aceto bianco di vino. E ripeto pochissimo. Non si deve sentire ma deve aiutare la macerazione del finocchio. Aggiungere il succo delle arance che si è  conservato durante la preparazione, sesamo e pepe. Un po' di scorza  di arance.

Polvere di arance. Tagliare la  scorza di arance con un pela patate, facendo attenzione che non ci sia la  parte bianca che è amara. Seccare la buccia in forno o  sopra  un termosifone. Se si ha l'essiccatore elettrico seguire le istruzioni. Frullare le scorze ben secche in un macina caffè e conservare la polvere in un barattolo pulito.

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