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22 maggio 2023

Insalata cinese di cetrioli (Smashed chinese cucumber salad)


Su questa ricetta devo fare alcune premesse.
La prima più rilevante è che io non mangio (non mangiavo) cetrioli, tranne  quelli sottaceto perchè non mi piacciono e prima di assaggiare  questi. La verità è che non mangio nemmeno i meloni perchè trovo che si assomiglino come sapore. In fondo sono parenti. Tranne rarissimi casi o quando me li ritrovo nel piatto e sono ospite di altri faccio finta di niente e li mangio. Qualcuno dirà: "allora potresti mangiarli sempre". Diciamo che non li preferisco, non li vado a cercare e ci evitiamo a vicenda. 
La seconda premessa è che così come non sopporto i cetrioli altrettanto "adoro" un giovane attore (cantante, modello, ballerino, motocliclista ecc.) cinese: Wang Yibo. A parte serie tv o spettacoli musicali e di intrattenimento che lo vedono protagonista ogni tanto guardo dei video dove lui si cimenta con giochi di magia o con la cucina. 

07 marzo 2022

Insalata di arance e finocchi. La ricetta del lunedì.

Prima che finisca la stagione delle arance siamo ancora in tempo per gustarle in insalata. In particolare  questa è molto rinfrescante e ci accompagna verso i primi caldi nonostante qualche gelata notturna. Io ho usato le arance dell'azienda Santi Rindone.

13 aprile 2020

Insalata di arance e finocchi per Pasquetta. La ricetta del lunedì.


Quando inizia l'inverno aspetto con impazienza che tornino le arance di Giacomino (Azienda Santi Rindone per la  precisione) di cui ho parlato già. E quando a primavera  inoltrata Giacomo torna  a casa centellino le ultime.
Poi ci sono le  verdure di Leonardo Altobelli che in questo  periodo di isolamento ci sta consegnando a casa. Lui ha  il banco in  via  Chiana  a Roma per  chi lo volesse contattare. Consegna verdure sue e di altre aziende biodinamiche. Mi trovo benissimo perché la freschezza dei suoi prodotti fanno sì che frutta e verdura mi duri davvero tanto.

21 aprile 2019

Buona Pasqua 2019. Insalata di cavolo cappuccio con i fiori di Nasturzio.


Buona Pasqua 2019!!

e Buon Natale di Roma! 
La mia ricetta, per questi giorni di festa e di grandi mangiate, ha come ingrediente il fiore di una pianta che fiorisce in questo periodo.
Il nasturzio (Tropaeolum majus L., 1753), della  famiglia delle  Tropeolaceae  è originario del Perù, nel Seicento fu importato dagli europei ed utilizzato contro la carenza di vitamina C (scorbuto). In fitoterapia, la disciplina che utilizza le piante o loro estratti per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere psicofisico sono oggi attribuite anche proprietà antibatteriche.

23 gennaio 2017

Insalata di cedro. La ricetta del lunedì


Quando inizia l'inverno aspetto con pazienza che tornino le arance di Giacomino (Azienda Santi Rindone per la  precisione) di cui ho parlato già.
Quelle che  preferisco sono le  varietà da spremuta così ricche  di succo. Adesso ci sono le navel, poi arriveranno quelle  rosse sanguigne, i  tarocchi, i  pompelmi, i mandarini  di febbraio, limoni.
Quest'anno ci sono anche tanti  altri prodotti  tra cui i capperi di Salina  di cui faccio spesso grande uso e che ho messo anche in questa insalata.

09 maggio 2016

Insalata di fiori e festa dell'orto sinergico.



Questa di  oggi è una "non ricetta" come le chiamavamo nel forum della Cucina Italiana. Il nostro orto sinergico di Aguzzano va avanti tra chiusure dell'acqua, giornate di siccità, innaffiamenti a  mano e  tanto  altro.
Oggi ho voluto fare un'insalata mista con  quello che ho trovato e a cui  ho aggiunto ben  due tipi di fiori commestibili.

28 maggio 2012

Insalata di germogli di cavolo rosso

E' periodo  di amore per le verdure e i germogli. Questa volta sono di cavolo rosso e  li  ho  usati per  dare un po' di  piccantino a una  semplice insalata di canasta con arance, olio evo casalingo e  sale  nero.
Questa  insalata è ottima  e  rinfrescante per reintegrare liquidi, vitamine  e sali minerali utilissimi in vista  della primavera  per  risvegliare il corpo ela mente. E perchè no anche lo spirito!

26 marzo 2012

Insalata verde con daikon, carote e germogli

Da quando vicino a casa hanno aperto un negozietto di frutta e verdura gestito da dei ragazzi orientali  compro spesso dei vegetali meno usuali in Italia come il daikon che prima trovavo raramente.
Il Daikon è  il nome giapponese del Raphanus sativus var.longipinnatus. E' una specie di  grosso ravanello che arriva anche a 35 cm di lunghezza. Si può mangiare cotto (cosa che  faccio di solito) o crudo. E' un ingrediente importante nella cucina giapponese  dove si accompagna spesso crudo con il sashimi. Spesso viene servito  anche in  insalata o marinato  in aceto. Invece  il daikon cotto si usa  nelle zuppe  di miso o  in stufati.

08 giugno 2011

10 maggio 2011

Sta nascendo un orticello...


... sul mio terrazzo.
Ispirata dai post #siamoalverde di Un Tocco di zenzero... mi sono messa all'opera.
Ho comprato dei dischetti magici, i Jifrypot, sono fatti con torba compressa rivestita di una retina biodegradabile.

12 luglio 2010

E' arrivata la cassetta @Agrycult, minestra antica di bietole

Giorni fa avevo consigliato di abbonarsi a un orto con @Agrycult, e quando @Cromobox
aveva ricevuto la cassettina vinta nel concorso "quasi" giornaliero indetto su Twitter, dentro di me era nato un desiderio di verdure fresche.

E la cassettina è davvero arrivata anche a me, dentro c'era di tutto, biete coste, bietoline selvatiche, rucola, cetrioli, zucchine, iceberg, canasta, cipolline, basilico... tutto freschissimo e croccante.

Ho mangiato subito l'insalata con basilico, rucola e le cipolline e ho aggiunto fuori lista uva, susine gialle, pomodorini, capperi e sale nero delle Hawaie ho lessato le bietole con cui ho fatto questa minestra dal sapore antico, che mia madre fa da secoli. Non so nemmeno più l'origine.

Ingredienti e dosi per 4 persone

  • 400 g di bietole
  • 40 g di formaggio grattugiato
  • 2 patate medie
  • 3 uova
  • 150 cl di brodo
  • 1 pizzico di sale

Lessare e scolare le bietole.
Quando sono fredde strizzarle per eliminare tutta l'acqua e tritarle fini al coltello.
Raccogliere il ricavato in una terrina e mescolarlo con il formaggio, le uova, un pizzico di sale, poi diluirlo con un mestolo di brodo freddo.
In una pentola portare a bollore il resto del brodo, cuocervi dentro le patate sbucciate e tagliate a dadini e quando sono tenere lasciarvi cadere il composto mescolando con una frusta.
Fare sobbollire dolcemente per 5 minuti e versare nella zuppiera.
Servire con altro formaggio grattugiato a parte.

30 maggio 2009

L'insalata russa della (mia) mamma e la mia maionese



Questo piatto è stato realizzato da mia madre.
Mi sono accorta che faccio spesso ricette di mia nonna paterna che era sarda, ma oggi ho pensato di mettere una ricetta che si "usa" molto a casa mia perchè fa parte della tradizione materna, cioè piemontese.

14 agosto 2008

Insalata tenera di seppie



Ispirata da una discussione sulla cottura dei cefalopodi, letta su MenuDiRoma, ho fatto un insalata di seppie procedendo in questo modo.

Ho comprato 3 seppie grandi che mi sono pulita da sola, ahimè non ne avevo voglia stavolta, lasciando tentacoli e sacche interi.

Ho preparato un court bouillon con acqua (:-D), cipolla (1 piccola), alloro (1 foglia), pepe in grani (3), aceto (1 cucchiaio), sale.

Quando l'acqua era sugli 80°C gradi (metodo occhiometrico, fremeva ma non bolliva) ho messo le seppie e ho atteso pochi minuti che cambiassero solo colore e consistenza.
Le ho tirate fuori e lasciate raffreddare con poco liquido affinché non si seccassero.
Le ho tagliate a fettine e condite con olio extra vergine, sale (poco), fettine di limone di mio padre e un misto di pinoli, pistacchi e mandorle pestati al mortaio e pomodorini raccolti nell'orto di mia sorella.

L'ho lasciata riposare e mangiata a cena. Quella avanzata era ancora ottima il giorno dopo, sembrava appena fatta ed era tenerissima, un burro.

01 agosto 2008

Insalata svuota frigo

Si avvicinano le vacanze e si devono consumare le scorte. Poi fa caldo e sono a dieta.
Ieri sera ligia al dovere ho fatto una classica insalata con quello che c'è:
radicchio, riccia, scarola, rughetta, olive, capperi, pomodorini, pera, caciottina fresca di pecora e fichi.