04 ottobre 2021

Hiyayakko. La ricetta del lunedì.

Lo hiyayakko è un blocchetto di tofu fresco, possibilmente di varietà kinugoshi, che si serve freddo e condito con alcuni ingredienti come zenzero grattugiato, wasabi, cipollotto verde, pasta di umeboshi,  shiso, ecc. e insaporito con salsa di soia ch esi consuma principalmente  d'estate.

Il tofu è essenzialmente di due varietà: 木綿豆腐 (Momendōfu o tofu di cotone), caratterizzato da grande compattezza e da un aspetto più rustico. Per la sua consistenza è adatto a preparazioni come la frittura o la bollitura, ad esempio. La quasi totalità dei tofu prodotti e commercializzati in Italia per un pubblico italiano sono generalmente di questo tipo.

La seconda varietà è la 絹ごし (kinugoshi o tofu di seta), una variante molto simile ad un budino. Per la sua consistenza delicata è ottimo consumato nella zuppa di miso oppure freddo. Questa variante si trova anche in Italia nei negozi specializzati in alimentari orientali e/o naturali. 

da: https://sagamiya-kk.co.jp/will/vs.html

Non ci sono limiti alle versioni possibili di hiyayakko, si può seguire la  tradizione giapponese oppure quella cinese, ma nessuno vieta di usare accostamenti più occidentali con pomodorini, erbe aromatiche come basilico fresco o altro.
E’ un cibo diffuso in estate per la facilità di preparazione e la freschezza naturale, ideale nelle calde giornate di agosto. La parola yakko indica un blocchetto di tofu freddo mentre hiya significa fresco. 

Hiyayakko del ristorante Hasekura, Roma (foto @SenzaPanna)

Infatti ho mangiato quello della foto proprio in agosto da Hasekura, uno degli storici ristoranti giapponesi di Roma. Poi mi sono cimentata in una  versione a metà strada tra Italia e oriente.


Hiyayakku
(dosi a occhio secondo i gusti)

tofu morbido
zenzero marinato
umeboshi
verdure fermentate (carote)
erba cipollina
foglie e fiori di shiso
salsa di soia

Tenere il tofu in  frigo  fino al momento di servirlo. Tagliarlo in cubetti di circa 4x6 cm.
Poggiare i cubetti su foglie di shiso e condire con salsa di soia. Io ho aggiunto anche un po' di pesto di shiso appena fatto, ma va benissimo anche  pesto di basilico, bagnetto verde, salsa  vede o  niente. 
Aggiungere le erbe a piacere tritate o tagliate  fini. Io ho messo zenzero marinato, carote  fermentate, umeboshi tritate, erba cipollina in rondelle, foglie di shiso a  striscioline e  fiori di shiso per il colore. 




A piacere si possono fare  altre  variazioni. ottimo anche con katsuobushi o con zenzero fresco grattugiato.
Si mangia in un solo boccone. Le foglie di shiso aiutano a prenderlo con le mani. Possono essere sostituite da basilico.

NOTA: chi si vuole  cimentare può preparare in casa il tofu con questa ricetta.

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