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27 novembre 2010

Campotti con robiola, prosciutto d'anatra, peperoni fritti

E finalmente simao giunti all'ultima ricetta con Campotti e peperoni fritti realizzata da Dino de Bellis dell'Incannucciata.

Campotti con robiola, prosciutto d'anatra, peperoni fritti

pasta (campotti) Pastificio dei Campi
robiola
prosciutto d'anatra
peperoni fritti (sempre quelli di Sapori dei sassi)

06 novembre 2010

Mafaldina dei campi, paccherotti e il vino

Ecco un'altra ricetta che ho preparato con Dino de Bellis dell'Incannucciata, sempre per provare il nuovo formato di pasta del Pastificio dei Campi. Lui di solito propone, proviamo e facciamo le modifiche in corso d'opera fino a quando non siamo soddisfatti.

La ricetta originale è qui: "Campotti (paccherotti) con crema di zucca e porcini ); Halloween ormai è passata, ma, siccome la zucca rimane ancora per molti mesi nei nostri mercati, per chi la vuole fare può essere sempre utile il suggerimento del mio sommelier di fiducia Massimo Marchesi di MilanoVino che consiglia:

Per questo piatto mi è subito venuto in mente un abbinamento con uno spumante metodo classico. Il vino deve essere molto secco, quindi un brut o addirittura un non dosato dal momento che sia la pasta che in particolar modo la crema di zucca hanno una spiccatissima tendenza dolce. La presenza dei funghi impone una certa delicatezza ed un finale medio lungo. Perchè non uno Champagne (non eccessivamente invecchiato) magari a base chardonnay.

02 novembre 2010

Campotti (paccherotti) con polpo, cipolla rossa caramellata, peperoni fritti



I Campotti sono il nuovo formato di pasta che il Pastificio dei Campi ha chiesto ai food blogger di testare. Li ho provati anche io con 4 ricette diverse ma simili, la forma mi incuriosiva e mi ispirava.
Io preferisco il nome paccherotto e l'ho suggerito a Mafaldina dei Campi, vedremocosa sceglieranno.
Questa ricetta è stata fatta da Dino de Bellis dell'Incannucciata, anzi ad essere sinceri lui ha avuto le idee e io ho aiutato, soprattutto a mangiare. E' stato divertente e questo è l'importante. La pasta ha superato brillantemente la prova cottura e assaggio. Durante la preparazione l'abbiamo scolata al dente ha tenuto benissimo durante la piccola attesa prima dell'assemblaggio.
All'assaggio ha rivelato una buona consistenza, sapore ottimo e la capacità di trattenere il condimento, tutti fattori a mio avviso positivi.

Pasta
Polpo lessato
cipolla rossa
peperoni fritti Sapori dei sassiolio

Lessare il polpo in acqua calda salata (io di solito aggiungo una foglia di salvia e qualche grano di pepe intero) per 20' ogni kg di peso. Far raffreddare nell'acqua di cottura.
Pulire il polpo, tagliarlo a pezzi e saltarlo velocemente in poco olio evo in cui in precedenza erano state fatte caramellare le cipolle tagliate ad anelli. Cuocere la pasta molto al dente e saltarla con polpo e cipolla e aggiungendo i tronchetti di peperoni fritti a fine cottura.
Noi abbiamo usato quelli che mi aveva regalato Angela di Sapori dei Sassi.

Decorare con poco prezemolo tritato fine, olio evo e servire.

Il sommelier di fiducia Massimo Marchesi di MilanoVino consiglia:

Con questo piatto abbinerei un vino bianco molto secco ed abbastanza sapido per contrastare la tendenza dolce della cipolla caramellata, inoltre il vino dovrà avere una buona aromaticità per accompagnare il profumo ed il sapore del peperone fritto. Io ci vedrei bene un bianco dell' Etna con profumi eleganti (per merito delle forti escursioni termiche) ed una sapidità inimitabile data dal terreno.