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03 aprile 2017

Insalata di spinacini, mela e mirtilli. La ricetta del lunedì



Finalmente la primavera e con i primi caldi, a volte anche troppo caldi per la stagione ma a me piace, sento la voglia di qualcosa di fresco soprattutto di sera. 
Non c'è  molto da dire di questa insalata se  non che è piacevole con il suo agrodolce che stimola le papille gustative e apre lo stomaco, Perché è ottima  come  contorno ma anche come antipasto.
Mi piace fare le insalate con la frutta e qui ne ho messe addirittura due. Mela verde e mirtilli neri.
Cercavo cibi senza lattosio e a basso contenuto di nichel e ho fatto un po' una miscellanea. Gli spinacini ne hanno un contenuto medio, meglio sostituirli con bietoline se si vuole essere sicuramente "quasi  nichel-free. Dico quasi  perché questo metallo è  contenuto più o meno in quasi tutti i cibi e a  seconda delle tabelle cambiano un po' le  idee e i pareri.

20 luglio 2006

Calamari ripieni di spinaci, prosciutto e noci



L'idea è partita da Pierovini.
Ma io non ero convintissima, l'abbinamento pesce carne non mi ha mai convinta completamente, però ho pensato: forse è un mio limite e ho fatto un po' di ricerche. Ho trovato una ricetta che mi convinceva abbastanza e dopo aver fatto le mie modifiche ho realizzato il piatto.

Miei commenti:
sapore buono, oltre ogni aspettativa, e i calamari erano teneri, ma la prossima volta proverei con un prosciutto leggermente affumicato tipo quello di Cormons. Le noci ci stavano benissimo e non mi piace como sono venute le foto, ma i calamari erano due e li ho mangiati entrambi quindi mi tengo queste foto.
L'abbinamento del vino lo lascio a Pierovini

800 g calamari
200 g prosciutto crudo
75 g gherigli di noci
50 g spinaci lessati
1 cipolla
1 scalogno
vino bianco o brodo vegetale
mollica di pane
latte
olio d'oliva
sale e pepe

Tritare finemente il prosciutto, lo scalogno, gli spinaci, i gherigli e 30 g di mollica di pane ammollata nel latte; salare, pepare e riempire con questo composto i calamari puliti. Affettare a velo la cipolla. Disporre in una pirofila con olio e.v.o i calamari e lo scalogno. Rosolare brevemente, bagnare con vino bianco (io ho usato brodo vegetale casalingo ), e portare a cottura fino a quando non sono teneri.