Ancora pochi giorni e non si troveranno più favette e carciofi e allora ispirata dal
post di
Stefano sulla
vignarola, con gli ultimi carciofi che sono rimasti propongo due vecchie ricette, ma aggiungo un particolare sulla tecnica.
In quelle occasioni non avevo spiegato bene come arrotolo lo strudel. Non è il sistema classico credo, io l'ho copiato dagli involtini primavera, ma in questo modo non esce niente dai lati, mentre se si arrotola solamente si rischia che si rompa ed esca il contenuto.
Oggi ho ritrovato i disegni che avevo fatto 4 anni fa per il forum della Cucina Italiana e ho pensato di postarli qui sperando che a qualcuno siano utili.
Metto la farcia solo da un lato (dopo aver spennellato la pasta, tirata sottilissima, con burroo fuso o volendo olio per strudel salati)