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23 agosto 2014

Nuovo ghiacciolo, pesca gialla, cranberry, menta



Anno di gelati  e  ghiaccioli  casalinghi per  me. E dopo il ghiacciolo  pesca, sambuco, basilico  ecco questo con le stesse dosi ma ingredienti leggermente  diversi.

Per le dosi ho fatto come la volta scorsa. In teoria  si dovrebbe  misurare lo sciroppo  con  il densimetro, ma ho fatto a  occhio per le proporzioni (anzi a cuore) e mi è andata  (quasi )  bene. Dico  quasi perché il sapore era  ottimo mentre  la  consistenza  un po' meno perché tendeva a  scongelare.
Come noto grassi,  alcool e  zuccheri  hanno un potere  anticongelante (anche il sale  ma non è questo caso), quindi andrebbero dosati secondo  regole  ferree.

02 agosto 2014

Ghiacciolo pesca, sambuco e basilico


Estate, tempo di gelati. Devo dire che quest'anno il caldo si fa  desiderare. Fa un  po' di capricci, oggi  c'è  domani  no, dopodomani chissà, ma eccolo  che ritorna  ogni tanto.

24 agosto 2010

Regali d'agosto 2010

Eccoli qui: la cosa più bella sono gli scambi di regali, -ini o -oni non importa, quando ci si incontra tra blogger e #twitteramici.Di solito sono inaspettati e fanno ancora più piacere.
Andiamo con ordine (casuale).

Il bicchiere in cui ho bevuto la mia Geuze venerdì 20 agosto.
Non osavo chiederlo, poi l'hanno fatto a nome mio e Manuele Colonna mi ha detto di prenderlo (somma vergogna ed emozione). :-)
Un bellissimo libretto in cui segnarsi le ricette al volo da parte di @alcheringia, autrice di un interessante post sulla serata dei lambic, sempre di venerdì scorso.
Una "caramella" di tè cinese da parte di @rossella76, grazie al suo post ora so che si chiama Pu-erh e come si usa
La bellissima @cromobox con la #compilation di #adv1 di @kiainga, evento raccontato con tanto sentimento da @saporedeisassi (suoi anche i peperoni cruschi, che preparerò come consiglia lei con patate lesse) e da @untoccodizenzero
Il timorasso Brezza d'estate di Cascina Carpini di Paolo Ghislandi, ricordo di #rct24 portato a Roma da @tirebouchon e consegnato a me da @vinoroma
I pomodori siccagni e le pesche tabacchiera che mi ha portato sempre @kiainga direttamente dalla Sicilia. Ho già usato i pomodori per fare la fregola con le vongole.
Chiudo di nuovo con il bicchiere, che mi piace tanto, ricordando che il 2 settembre ci sarà un evento Zwanze2010 Cantillon al Ma che siete venuti a fa

Ultimo regalo: l'amicizia di tutte queste persone che ho nominato (e tante altre).

08 luglio 2008

Bavarese alle pesche con gelatina di tè Early Grey alla pesca



250 g purea di pesche gialle
250 g crema di latte fresca da montare
100 g zucchero
10 g gelatina
Tè Early Grey alle pesche (casalingo) 150 g
2 g gelatina

Ammorbidire un foglio di gelatina in poca acqua fredda, scioglierla sul fuoco con un po' di tè alle pesche e aggiungerla al resto del tè. Mettere un po' di questo composto alla base dei bicchierini e far solidificare in frigorifero.

Sbucciare le pesche, frullarle e pesare 250 g della purea ottenuta. Frullarla di nuovo con lo zucchero per farlo amalgamare bene. Se necessario passarla al colino, se si usa il minipimer si può saltare questo passaggio, anche se a mio parere verrebbe una cosa più raffinata.

Sciogliere, in un pentolino con poche gocce di acqua, la gelatina, fatta prima ammorbidire in poca acqua fredda, e unirla al passato di pesche. Montare la panna e unirla al passato di pesche quando questo inizia a tirare, con movimenti dall'alto verso il basso per non smontarla.

Distribuire il composto ottenuto nei bicchierini e rimettere in frigo a riposare.

Coprire con altra gelatina di tè alla pesca e mettere in frigo per almeno 3 ore.

Io li ho serviti con sopra dei tozzetti con gocce di cioccolato sbriciolati.


questa ricetta partecipa alla raccolta le Ricette in un bicchiere di Morettina

06 luglio 2008

Tè Earl Grey alle pesche

Dopo la limonata inglese di un anno fa, un altra bibita fresca e veloce da fare.

4 Pesche circa 600 g
tè 3-4 cucchiaini, io ho usato l'earl Grey
1 l acqua
zucchero secondo i gusti

Sbucciare e tagliare a cubetti le pesche. Condirle con lo zucchero e lasciarle riposare un paio di ore.
Nel frattempo preparare un litro di tè e versarlo bollente sulle pesche ben macerate. Lasciar raffreddare, filtrare, mettere in bottiglia e conservare in frigo.

Non c'è paragone con il tè alle pesche comprato che sa di saponetta.