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28 gennaio 2012

Grissini stirati di Giovanna Vita con lievito madre


La  cosa divertente dei social network è che è  più facile scambiarsi esperienze e  ricette. Così  è successo per  i  grissini torinesi stirati. Trovo ottimi quelli delle  sorelle Simili e io stessa  ne avevo ricavato una versione  a lievitazione  mista. Poi è partita una discussione sul gruppo del  lievito naturale e lievitazioni lunghe di faceBook e  ho  voluto provare quelli di Giovanna Vita . Ecco la sua  ricetta copincollata dall'originale.

26 gennaio 2010

Grissini torinesi stirati a lievitazione mista


Il 22 novembre 2005 avevo detto che avrei fatto i grissini ispirandomi a quelli delle sorelle Simili , ma con il lievito madre partendo dalla loro ricetta e  modificandola. E' passato un po' di tempo e finalmente li ho fatti con lievitazione mista di circa 18 ore totali!!!!

Primo impasto:

11 ottobre 2008

Pane e pani

Queste casarecce le avevo fatte nel 2005, mi pare.
Parafrasando il titolo di un libro di Giorgio Giorilli (Pane e Pani, appunto) voglio segnalare qui l'indice delle ricette di pane che ho messo sul blog in questi anni.
Il motivo è semplice. Oggi ho fatto il primo pane (con lievito madre) della stagione e non mi è piaciuto molto com'è venuto per cui non metterò la foto.
Dovrei smettere di inventare e modificare e rifare uno di quelli lì almeno fino a quando non riprendo la mano.

http://senzapanna.blogspot.com/2006/11/pane-e-affini.html

22 novembre 2005

Grissini torinesi stirati

(ricetta delle sorelle Simili)

500 gr di farina 00
250/280 gr di acqua
15 gr di lievito di birra
8 gr di sale
50 gr di olio di oliva
1 cucchiaino raso di malto
semola rimacinata di grano duro
olio per pennellare.

Impastare gli ingredienti. Fare un filone e stenderlo in un rettangolo di circa 30 x 10 mantenendo la forma il piu' regolare possibile, appoggiarlo su uno strato di semola pennellare abbondantemente con olio di oliva la superficie e anche i lati e cospargere il tutto con altra semola coprire a campana e lievitare ancora 50/60 minuti con un coltello a lama alta o con una grande spatola tagliare dal lato corto dei bastoncini larghi circa un dito, senza smuovere troppo la pasta, afferrarli al centro con le dita e assottigliarli tirandoli delicatamente e spostando contemporaneamente le dita verso l'esterno mano a mano che la pasta si assottiglia. Disporli su una teglia un poco distanziati e regolarli con le dita per uniformare lo spessore. se vi viene troppo lungo ,tagliatelo e cuocetelo il pezzo che rimane cosi' com'e' perche' non e' possibile reimpastarlo.Cuocere in forno a 200° per 18/20 minuti.
La mia variante:
La sera prima metto farina e acqua in parti uguali (250g farina e 250 g acqua) con pochissimo lievito (1 grammo secco o 2 fresco) e faccio lievitare tutta la notte; il giorno dopo aggiungo l'acqua restante (30 g), gli altri ingredienti e procedo come è scritto nella ricetta delle Sorelle Simili. Vengono più profumati. La prossima volta vorrei farli con il lievito naturale.