Ho modificato la ricetta della
pita greca basandomi su alcune regole che danno le sorelle Simili per usare il lievito madre partendo da ricette con il lievito di birra.
Venerdì sera ho fatto il primo impasto:
90 g lievito madre
120 g farina
60 acqua
e ho lasciato lievitare tutta la notte.
La mattina del sabato ho fatto il secondo impasto:
tutto il primo impasto
120 g semola rimacinata
60 g acqua
ho lavorato fino ad ottenere una pasta liscia, non appiccicosa e uniforme. Poi ho lasciato lievitare fino a raddoppio del volume, ca 2-3 ore.
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nel frattempo sono andata a pattinare e sono tornata a casa di corsa rinunciando al turno delle 15...
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A lievitazione avvenuta ho acceso il forno a 250°, mettendo una teglia nel ripiano piu' basso (io uso la pietra refrattaria). Ho sgonfiato l'impasto, diviso in circa 8 palline, e le ho lasciate riposare, coperte, circa 15 min.
Passato il tempo, ho steso le palline a ca 20 cm diametro, attenzione che la superficie non abbia crepette o rotture, sennò l'interno del pane non si svuota.
Ho messo in forno, sulla pietra (o teglia ) per 4-5 min (appena comincia a imbrunire sui bordi o la parte superiore togliere).
Una pita ben riuscita si gonfia a palla appena sfornata,

se la lasciate 5 minuti si sgonfia naturalmente, e dentro si forma la 'tasca' per il ripieno.
PS: i tempi di lievitazione sono indicativi, dipende da quanto è attivo il vostro lievito.
PPSS: anche la quantità d'acqua può variare da farina a farina.
Qui qualche ricetta con cui accompagnare la pita.