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28 ottobre 2019

Gyeranmari. Rotolini di uova con cuori e stelle. La ricetta del lunedì.



In questi giorni sono di raccolta olive e il tempo per cucinare e scrivere è poco.
Ma mi piace comunque preparare qualcosa, magari veloce e originale.
Per cui non mi dilungherò troppo come al solito. Di solito mi piace raccontare cosa mi ha spinto a cucinare un certo piatto o le origini e le materie prime.
In questo caso sarò più sintetica e vengo al dunque.

14 settembre 2014

Marzapane riapre a Roma dopo i lavori estivi


Marzapane  è stato la novità di quest'ultimo anno e  da  pochi  giorni ha riaperto dopo un'estate passata  a rifarsi il look. Rinnovato nell'aspetto e negli spazi si presenta al pubblico  romano con nuovi menu ritoccati  anche nei  prezzi. La novità è  il menu degustazione piccolo presente anche a  cena  al prezzo di 30 € a cui si affiancano altre proposte.

06 settembre 2014

Osteria di Monteverde, Roma


Come si fa a descrivere un posto dove si sta benissimo, si mangia benissimo, si beve  altrettanto bene, si paga il giusto e a  fine serata non  hai ancora  capito se esiste davvero o te lo sei immaginato? Sarà perché ci sono stata con due amici che hanno quasi più entusiasmo di me nel voler assaggiare di tutto o sarà per l'atmosfera molto informale della sala fatto sta che la nostra cena è stato un susseguirsi di assaggi e piatti che spaziavano dalla carne al pesce passando per antipasti, primi, secondi e dolce, non necessariamente sempre in questo ordine.

08 aprile 2013

Ristorante Olio d'Oliva, Roma


Continuano i  miei  giri per Roma alla  ricerca di posti  nuovi  soprattutto nella  mia zona e nelle  immediate  vicinanze. Perchè non sempre  si ha  voglia  di fare  km o un'ora  di macchina dopo  una  giornata di  lavoro. 
Ed  ecco  che  il  consiglio di  un'amica di  cui mi fido mi ha  portata  qui.
Siamo sulla  Nomentana, molto  vicini al raccordo anulare. Il  locale è  piccolino e  ben  curato. In  cucina e in  sala  c'è  una  coppia che  viene  da  precedenti esperienze  lavorative, anche  di   tutt'altro genere, ma  che dà soprattutto nel  contatto  con i  clienti  quel  tocco in  più che  non  guasta.
Ottimo  il  pane fatto  in  casa con  lievito madre.

08 marzo 2011

L'immensa carta dei vini di Glass Hostaria


"Se manca ti lamenti ma se c'è, non te ne accorgi nemmeno"
(Lorenzo Abussi, sommelier)

la chef
il cheese cake di zucca





La mia prima visita QUI

12 dicembre 2010

Il Tabarel di San Vigilio, dedicato a Fiordifrolla (Sara)


Sara (@Fiordifrolla) è andata a sciare in Alto Adige a san Vigilio di Marebbe e mi sono ricordata di questo posto dove io sono stata in estate.
E' un racconto, non do voti, io non ci tengo e lo troverei una presunzione da parte mia. Mi ci sono trovata bene e lo racconto.
Adesso c'è la neve lì, ma l'atmosfera piacevole è di sicuro la stessa, un paese che sembra abitato da fate.
Buon diveritmento Sara, scia un po' anche per me. :-)

13 giugno 2010

Pipero non fa ristorazione, regala emozioni.



E' sempre facile essere concentrati e "pronti" alla sfida quando si viene dati per perdenti, ma la vera arte del professionismo sta nell'eseguire una buona performance quando ci si aspetta che abbiate successo - questo distingue i veri campion. (Phil de Glanville [giocatore di rugby, UK])

Questa frase, che ho letto mesi fa in un libro, riassume quello che ho pensato subito dopo aver pranzato qui.

08 febbraio 2009

Mock-up. Dedicato a Cristina Bowerman.

Un mock-up è la riproduzione di un oggetto o modello in scala ridotta o maggiorata.
Fino ad un anno fa non lo conoscevo ma me ne aveva parlato Cristina Bowerman che all'epoca ne proponeva questo esempio nel ristorante Glass Hostaria a Trastevere.

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24 gennaio 2009

La cucina di All'Oro...i nostri abbinamenti!

16 dicembre 2008

Sono in colpevole ritardo, ho aspettato troppo a scrivere questo post e ora ricordo poco, tranne le cose importanti.
Per fortuna mi sono venuti in aiuto i commensali, soprattutto sui vini.
Ricordo di sicuro la compagnia molto piacevole di Monica, Caterina, Armando, Alioscia, Alfonso e Fabio.

09 gennaio 2009

Ancora Glass Hostaria, Roma. Un anno dopo


La mia prima volta da Glass risale al 10 agosto del 2007 e mi ricordo un'esperienza molto piacevole legata alla sorpresa per il locale bello, moderno, originale e allo stesso tempo caldo e accogliente, ma anche per la cucina dello chef Cristina Bowerman perfetta tecnicamente, creativa e di sostanza ma anche molto curata nell'estetica.
Prima di Natale ci sono tornata. La serata prometteva molto bene fin dall'inizio. Ero con il mio grande amico Riccardo Raus che nella vita fa lo chef e sentire il parere di una persona competente è stato molto interessante.
Ho anche trovato un bel parcheggio (il parcheggiatore è gentilissimo), a quel punto mancava solo un'ottima cena per completare la serata. E l'ottima cena c'è stata.

Devo dire che trovo il ristorante sempre molto bello, mi piace molto l'accostamento di materiali caldi e freddi, legno, pietra, vetro e acciaio. A questo si aggiunge la grande professionalità e gentilezza di tutto il personale in sala e in cucina ed il quadro è completo.
In poco più di un anno ho potuto constatare un'ulteriore crescita nei piatti che ho mangiato. Me l'aspettavo dalle recensioni che avevo letto nel tempo, ma per fortuna non è scattato quel meccanismo perverso di aspettativa disattesa e conseguente delusione. Se devo essere sincera ho trovato molto più di quello che mi aspettavo.

Gli appetizer

Mini tartare ed il cestino del pane

Animella, mousse di cavolo bianco, crema di cipolle rosse e cacao, chips di patate viola

Coda alla vaccinara, coulis di sedano, crumble di cioccolata

Mezzelune con foie gras

Mezzelune ripiene di amatriciana

Prima che lo dica qualcuno (;-) conosco i miei polli!) preciso che ci sono 2 paste ripiene perché le abbiamo chieste noi per assaggiarle entrambe.

Piccione arrosto, spinaci, more glassate salsa al foie gras

“Erano spuntature” con glassatura speziata, cavoletti di Bruxelles, patate Anna

Il cheese cake alla zucca

Due mini creme caramel serviti come piccola pasticceria

I predessert

La piccola pasticceria

I due dessert:
- mousse di banana, cuore e salsa di frutti di bosco, burro di arachidi in polvere e biscotto di nocciola, cioccolatino con granita di rum
- zuppetta di caffè, croccante di mandorle, gelato al Baileys

Il vino



Il mio giudizio spassionato è di andarci.

Per altre informazioni su menu e prezzi c'è tutto sul sito http://www.glass-hostaria.com/ sempre aggiornato.


Glass Hostaria

vicolo del cinque, 58
Trastevere - Roma
06-58335903

05 settembre 2008

Ancora al rifugio Col Alto, Corvara.


Agosto 2008. Sono di nuovo a Corvara in Badia per lo stage di pattinaggio.
C'è stato quasi sempre il sole e temperature tra i 4°C di notte e raramente si arriva a 20°C. Ma si sta benissimo.
Dopo esserci stata già 3 volte (minimo, se ricordo bene) sono tornata 2 volte al rifugio Col Alto (in lontananza con il Gruppo del Sella sullo sfondo)di Corvara dove ho trovato ancora altre novità piacevolissime.
La salita in ovovia. Si vede tutta Corvara, la prima casa sulla destra in mezzo al prato è quella dove ho affittato la mansarda.

Dalla terrazza del rifugio la vista su Marmolada
Gruppo del Sella
il Sassonger e il Passo Gardena




La prima novità è il cuoco "estivo", arriva da Parigi dove ha lavorato presso uno stellato Il Carpaccio o Le Carpaccio (con accento finale) e si vede.

I gestori Fabio e Karin sono sempre gentilissimi, una delle loro figlie Sofia è un'ottima atleta che si distingue per i risultati nello sci e nel pattinaggio sul ghiaccio, ma d'altra parte la madre stessa è maestra di sci.
L'altra figlia, Greta, che aiuta spesso i genitori su al rifugio, fa anche lei sci agonistico, insomma la trovo proprio una bella famiglia.

Stavolta il menu è cambiato rispetto alle altre volte.La bella sala con vista sui monti (sembrano dipinti)è molto piacevole come al solito.

Nel cestino del pane c'erano alcuni tranci di una focaccia fatta da loro veramente morbida e deliziosa.

Ho assaggiato l'hamburger di capriolo su un crostino di focaccia casalinga, con indivia grigliata e salsa barbecue (buonissima, non ho pensato di farmi dare la ricetta). Risotto con salsiccia e "Talento" trentino

La seconda volta ho preso un piatto tipico, uova, speck e patate eseguito alla perfezione, da bere una birra fermentata in bottiglia
un ottimo passito offerto da Fabio
e un'altrettanto ottima grappa che ho solo annusato e assaggiato ma che ho trovato molto morbida.

Per finire entrambe le volte ho preso quello che considero il miglior dolce della vacanza, ma c'era l'imbarazzo della scelta, una crema bruciata al tè verde con frutti di bosco e una pallina di gelato al caffèma c'era anche lo strudel di mele classico con crema alla vaniglia

La spesa si aggira sui 20-25 euro in media per un piatto un dolce e le bevande, poi ovviamente dipende dalle scelte.

Nel rifugio anche i quadri sono in tema:


Col Alto - G. Ferrante
bar - ristorante – terrazza
cene in rifugio
0471 836324


Dopo mangiato la discesa a piedi aiuta a digerire.
Poco lontano c'è un tavolo con copertura in legno a disposizione per chi vuole mangiare al sacco