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06 maggio 2026

Risotto al pomodoro con cipolla ligure egiziana e pimenton.


Da quando coltivo questa cipolla nel mio terrazzo ho sempre cipollotto fresco disponibile. Ogni anno pianto i nuovi bulbilli e li regalo a tutti quelli che me li chiedono. E' resistente a tutto e anche i bulbilli dimenticati germogliano dopo mesi, basta metterli in terra. Grazie alla cipolla egiziana ho sempre cipollotto fresco per ricette italiane e ricette etniche.

Questa che propongo è una combinazione di ingredienti fantastica che valorizza una ricetta semplicissima.

29 maggio 2023

Risotto salsiccia sarda e piselli

In Sardegna la chiamano salsiccia sarda, ma in realtà è un salame  stagionato. Ricordo ancora  quella  che faceva mia nonna, ne ho ancora ricetta. Si tagliavano al coltello parti magre e parti grasse di carne suina che si metteva a marinare alcune ore con sale, pepe, aglio e vernaccia di Oristano. Dopo il  riposo si prendeva una  parte di questa carne e si cuoceva in padella per testarne sapidità e maturazione. Quando si riteneva insaporita la punto giusto si insaccava in budello naturale e si metteva a stagionare in cantina.

07 settembre 2020

Risotto alla Milanese. La ricetta del lunedì.


Dite che fa caldo e non è tempo di risotti? I miei genitori hanno apprezzato.
E per diversi motivi che si spiegano con l'origine  degli  ingredienti. Andiamo per gradi. Mio padre è  sardo e mia  madre è di Torino e forse non tutti sanno (Strano ma Vero [La Settimana Enigmistica]) che la Sardegna è una delle regioni che produce più riso (con Piemonte, Veneto e Lombardia), anzi lo esporta  anche in oriente. Anche se l'hanno portato i Piemontesi ormai la regione Sardegna è ai vertici italiani come quantità e qualità.

25 maggio 2020

Risotto affumicato al tè Lapsang Souchong. La ricetta del lunedì.


Avete mai provato a fare un risotto col tè al posto del brodo? Chiede su Facebook l'Enoteca Di  Biagio. No? Allora dovete assolutamente provarlo! E io l'ho provato.
Ed ecco come ho liberamente interpretato la ricetta suggerita da La via del tè che utilizza il tè Lapsang Souchong per dare una nota affumicata al risotto.

04 novembre 2019

Minestra di riso con zafferano e zucca. La ricetta del lunedì.


Si sente che è arrivato l'autunno vero. In casa è arrivato il freddo e di pomeriggio ci sono già i termosifoni accesi. Ma il bello di questo tempo è che finalmente  posso accendere forno e fornelli con piacere. Tanto per iniziare mi faccio un piatto di riso che è una  via  di mezzo tra un  risotto e  una minestra, sia come  metodo di cottura  che  come ingredienti.
Iniziamo dal riso, non ho usato un Carnaroli ma nemmeno un Arborio, bensì un riso Originario. quello che si usa per le minestre e il parente  più  prossimo del riso utilizzato in Giappone per il sushi.
Il metodo è una via di mezzo. Si inizia con una preparazione degli ingredienti perché si  insaporiscano ma non c'è la tostatura  del  riso.

25 febbraio 2019

Risotto alla parmigiana con tuorlo marinato. La ricetta del lunedì.


Era tanto che mi ripromettevo di farlo e finalmente è arrivato il momento giusto. In realtà non ci sono stagioni migliori se non quelle in cui le galline depongono le uova (quindi no durante il periodo freddo per mancanza di materia  prima "fresca"). L'importante è avere sottomano uova freschissime e possibilmente allevate libere. Mi raccomando, la dicitura allevate a terra non è sufficiente perché non sottintende che siano anche libere di razzolare.

30 settembre 2012

24 febbraio 2011

Risotto alla carbonara ai 3 pepi e colfondo, #Colfòndo2

Cosa si fa quando avanza un po' di Colfòndo che ormai ha perso le bolle? Si usa in cucina.
Ormai con Rossella è diventata una malattia, benigna sia chiaro!!! o quasi una gara simpatica.

15 marzo 2010

Ri-cocù-ricò alle cinque spezie



Avevo mangiato questo risotto a una cena sulla cucina dei nobili in Sicilia organizzata dalla Commanderie des Cordons Bleu del Lazio a cui aveva partecipato e cucinato Giuliana Spadaro , autrice del libro da cui ho preso la ricetta.

14 dicembre 2006

Risotto alla parmigiana, tartufo bianco e mimosa di tuorlo crudo

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(sono andata a occhio per cui ora invento)
2 pugni di riso a testa direi 150 g (io ho usato il Rosa Marchetti della riseria Re Carlo di Albano, Vercelli, che è perfetto per sformati e timballi)
brodo di carne leggero (io ho usato quello vegetale) q.b.
cipolla
burro
olio
parmigiano
1 bicchiere di vino bianco
fare un soffritto con olio e cipolla, aggiungere il riso e tostarlo, sfumare con il vino. A questo punto ci sono due scuole di pensiero:
1) aggiungere il brodo un mestolo alla volta girando continuamente
2) mettere tutto il brodo a coprire e portare a cottura senza girare mai fino a quando è cotto.
Io ho fatto una via di mezzo.... e non si è attaccato.
Quando è pronto spegnere il fuoco e mantecare con burro e parmigiano, se necessario aggiustare di sale.

Alla fine sopra a tutto ho messo una piccola grattata di tartufo bianco (era l'ultimo, ora è finito) e una mimosa di tuorlo crudo (prima congelato) grattugiato che con il riso caldo si è fusa....

28 dicembre 2005

Ri-cucù-ricò


500g di riso
500g zucca gialla
brodo di carne
300g ricotta
formaggio grattugiato
pistacchi sgusciati e spellati.
burro o olio,

cipolla,
pepe, chiodi di garofano e cannella,
sale


Far rosolare leggermente una cipolla tritata in olio o burro, aggiungere mezzo chilo di zucca gialla tagliata a cubetti, un pesto di pepe nero, garofano e cannella e un pizzico di sale.
A metà cottura versare mezzo chilo di riso e del brodo di carne, preparato precedentemente, bollente, far cuocere per una ventina di minuti aggiungendo - se necessario - del brodo, tenendo presente che a fine cottura deve risultare più liquido di un comune risotto.
Intanto in una terrina lavorare con la frusta 300 g di ricotta aggiungendo, se necessario, un po' di panna per renderla più cremosa ed infine porre il recipiente a bagnomaria per intiepidire il composto.
Quando il riso sarà cotto, mantecare con del cacio grattugiato e versare in una coppa. Ricoprire con la ricotta e cospargere con pistacchi verdi tritati o, in mancanza con del prezzemolo.








Ricetta tratta dal Quaderno della felicità di Giuliana Spadaro di Passanitello - Edi.Bo. 2002 Catania