03 maggio 2016
This Is Food presenta: CONTAINER 2016
21 maggio 2011
I vincitori della "pasta degli studenti"
Mi sono resa conto che quello che in partenza poteva sembrare un concorso semplice visti i pochi ingredienti si è rivelato più complesso. Trovare un'idea diversa per presentare un piatto con ingredienti sempre uguali qasi "banali", passatemi il termine, ha messo a dura prova i concorrenti che si sono davvero messi in gioco, chi più chi meno.
17 maggio 2011
I vincitori del concorso "La Nouvelle Vague del Lambrusco"
02 maggio 2011
BlogCafè 2011

Ecco il post che aveva scritto per le Twitpolpette!!
E QUI trovate tutte le informazioni e le foto dell'avvenimento!
Auguri anche a Stralci di Vite e Giallo Zafferano!
30 marzo 2011
Le ricette con il Lambrusco
04 marzo 2011
Terzo posto a "mettere radici"

Direi che è una bellissima notizia!
Grazie a chi mi ha votata come dice Labna a "furor di popolo".
28 febbraio 2011
Concorso: La Nouvelle Vague del Lambrusco

Podere il Saliceto è il piccolo grande mondo di Gian Paolo e Marcello che, in poco meno di quattro ettari, riescono a dar vita a vini di grande personalità.
L’Albone, prodotto con uve lambrusco salamino e sorbara, è l’anima del loro territorio, una sfida ai luoghi comuni che Percorsi di Vino e Senza Panna vogliono farvi provare attraverso un goloso contest.
In che cosa consiste il concorso?
17 febbraio 2011
Concorso Gusto in scena
Condizione unica proporre una ricetta in abbinamento da postare su un blog. Per maggiori informazioni leggere QUI.
per saperne di più su "cucinare con e senza grassi" (da Enofaber)
07 gennaio 2011
La Gubana per Rossella76
Non so quanto sia fedele all'originale.
Nel timore di non fare in tempo per la scadenza dell'iniziativa Gubana Vs Putizza per ora la pubblico così, prossimamente la metto in lista con le cose da fare.
Buon anno Rossella!!!
20 dicembre 2010
10 ottobre 2010
Senza Panna su mobile

Da qualche giorno Senza Panna è anche in versione mobile all'indirizzo: http://senzapanna.m.libero.it
e partecipa al concorso Libero Mobile Awards, per votarmi cliccate sull'immagine:
15 luglio 2010
Ravioli melone, prosciutto e Tai rosso
So già che qualcuno dirà "bleah" e lo capisco. A me il melone non piace, è una delle due cose che non mangio (oltre al cetriolo). O meglio non mangiavo perché dopo la crème brulée al melone del concorso indetto da Qualithos ora ho mangiato anche questi.
Comunque ho seguito una via di mezzo tra la ricetta di Gennarino e quella di Luvi con alcune modifiche.
Ho fatto la sfoglia solo con i tuorli (50 g di farina ogni tuorlo) e ho messo l'albume nel ripieno in modo che cuocendo si rassodasse un po'.
Sono partita da un melone leggermente indietro di maturazione, l'ho pulito e fatto a pezzi, poi l'ho cotto al forno e messo a scolare su un passino. Ho pesato la polpa e aggiunto 1/10 di amaretti sbriciolati (non esagerare, il melone è più dolce della zucca) e 1/5 di parmigiano, poca noce moscata e gli albumi. Ho fatto riposare in frigo questo composto.
Nel frattempo ho steso la sfoglia, ho messo dei mucchietti di ripieno, l'ho chiusa e tagliato con la rotella.
Ho tagliato il prosciutto a striscioline e l'ho passato in padela asciutta per farlo croccante e l'ho messo da parte. Ho fuso un po' di burro con la salvia fresca del mio terrazzo, o lessato i ravioli e li ho conditi con il burro alla salvia, il parmigiano e il prosciutto croccante.
Non è una ricetta molto estiva lo ammetto se non per l'ingrediente principale, ma con il Tai Rosso Doc Colli Berici Riveselle 2009 servito fresco è gradevole.
01 febbraio 2010
Abbiamo i vincitori di Post@ la Past@




14 gennaio 2010
Ultimo giorno del concorso post@ la past@

Ecco il regolamento:
- Sarà accettata una sola ricetta per blogger, assolutamente inedita e dovrà pervenire entro la mezzanotte del 31 dicembre 2009 (prorogato al 15 gennaio 2010).

18 novembre 2009
concorso post@ la past@

- Sarà accettata una sola ricetta per blogger, assolutamente inedita e dovrà pervenire entro la mezzanotte del 31 dicembre 2009.

17 settembre 2009
Costine di maiale marinate alla Coca cola, ricetta ispirata al Concorso bbq

28 luglio 2009
Maccheroncini di Campofilone con pesto e salmone affumicato al Lapsang Souchong
20 maggio 2009
Sas limbas 'e cane (lingue di cane)
08 maggio 2009
Ecco il vincitore del concorso "Ci piace un sUcco"
Bravissimo e tanti complimenti!!! A lui va il premio messo in palio da Villa Matilde!
E questa è la sua ricetta:
CARRE’ DI MAIALE AFFUMICATO IN AGRODOLCE
Ma veniamo alla ricetta: come dicevo una volta preso il carré affumicato è meglio disossarlo (o farlo disossare dal macellaio) per poi rimontarlo sull'osso e rivestire le "costicine" con l'argento. In questo modo la carne resterà saporita (grazie all'osso) ma sarà molto più facile tagliarlo quando si porterà a tavola, e oltretutto è anche un bel modo per presentarlo.
Una volta sistemato in questa maniera, si può cuocere in una capiente casseruola, sulla quale metteremo 2 cucchiai d'olio per far rosolare il carré e fargli prendere un bel colore.
Dopo circa 10 minuti può aggiungere il succo (filtrato) di due arance e un limone. Lasciare sobbollire finché non si crea un bel fondo denso.Se si desidera un effetto più "convincente" si può aggiungere anche un cucchiaio di melassa (o miele in alternativa).
Prima di questa operazione è comunque consigliabile assaggiare spesso il fondo in quando a seconda degli agrumi potrebbe risultare troppo dolce o troppo aspro. Attenzione all'equilibrio gustativo. Non ho parlato di sale, pepe, aglio e cipolla (e spezie in genere) poiché questo tipo di carne è già saporito e speziato di suo, ogni aggiunta danneggerebbe la ricetta.
Come accompagnamento ho scelto la tipica verdura che si sposa molto bene con il sapore maiale affumicato, ovvero i crauti (in salamoia) che ho fatto riprendere in padella con poco olio e alcune bacche di ginepro.
Stefano, la mia vita tra la carne
Io ringrazio Stefano, ma non perché ha salvato amicizie pluriennali. Si vede che le amicizie c'erano ed erano vere, anzi ci sono e sono vere.
Lo ringrazio perché ha consolidato queste amicizie e ci ha confermato quello che già sospettavo.
Che alla fine delle votazioni una sola ricetta avrebbe avuto sicuramente il voto di tutti e infatti ci siamo trovati tutti d’accordo su Stefano.
Forse non è la migliore in assoluto, per qualcuno, ma è l'unica che è piaciuta a tutti.
Ecco anche il pdf scaricabile qui
Per finire anche io ringrazio tutti i partecipanti, alcuni con ricette molto invitanti ed originali.
20 aprile 2009
Ultimo giorno del concorso "Ci piace un sUcco"
Vi ricordo che le regole del concorso sono qui.

Per l'occasione ho pensato di riproporre due ricette fuori concorso:
La bavarese al limone senza gelatina
Una bavarese senza colla di pesce, perfetta per i vegetariani (non vegan però).550 ml acqua
50 g burro
3 limoni
65 g farina
250 g zucchero
3 uova
croccante al pistacchio sbriciolato
Mescolare in un recipiente la farina setacciata con lo zucchero. A parte bollire l'acqua, il burro e la buccia dei limoni (solo la parte gialla). Togliere le bucce di limone e versare sulla sulla farina e zucchero mescolando continuamente.
In un contenitore a parte sciogliere i tuorli d'uovo con qualche cucchiaio della mistura prima di incorporarli al resto. Mettere il tutto in pentola e portare ad ebollizione, cuocere per 12 minuti su fiamma bassissima mescolando.
Togliere dal fuoco e prima che raffreddi mescolare il succo dei limone e gli albumi montati a neve. Versare il dolce in coppe di cristallo da tenere in frigo per almeno 2 ore.
Decorare con rosette di panna montata oppure con croccante di pistacchi sminuzzato (di cui non do qui la ricetta) come ho fatto io.

E la Limonata inglese
3 limoni non trattati
100 g di zucchero
1,2 litri di acqua
Quello che avanza dei limoni mettetelo in una terrina con sopra lo zucchero. Fate bollire l'acqua, versatela sopra i limoni e lasciate cosi' mescolando leggermente fino al completo raffreddamento. Filtrate il tutto, aggiungete il succo dei limoni (secondo i miei gusti ne basta la metà) e servite molto freddo.
Oltre a rievocare l'atmosfera dei film inglesi e' veramente buonissima, dissetante e soprattutto per i bimbi qualcosa di naturale come alternativa alle solite bevante gassate o fatte con sciroppi troppo dolci di dubbia provenienza.




