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23 novembre 2020

Vellutata di piselli gluten free. La ricetta del lunedì.


 Le farine non sono tutte uguali. Per tanti motivi e non parlo solo di qualità, modi di coltivazione, lavorazione  e conservazione, ma di contenuto in carboidrati e proteine. Sì sa che le farine di cereali devono i  contenuto di proteine  alla presenza  del  glutine, che non  tutti possono assumere. Ma  ecco che in nostro aiuto vengono farine  diverse, ad  esempio quelle di legumi. Oggi ho provato quella di piselli e ho fatto la ricetta suggerita sulla confezione.
Con modifica, sennò non sono io.

28 novembre 2016

Gnocchi di zucca su crema di lattuga. La ricetta del lunedì.


Quante zucche abbiamo visto e mangiato sotto Halloween? tante ma per fortuna la stagione non è finita. Questa cucurbitacea si raccoglie a fine estate e si conserva intera al fresco in cantina per tutto  l'inverno.

04 dicembre 2014

Crema di zucca, avena, zenzero e vaniglia per Santa Barbara

Ciotola  in ceramica di Boleslawiec
Oggi si festeggia Santa Barbara, protettrice dei geologi (oltre che dei minatori, degli addetti alla preparazione e custodia degli esplosivi e, quindi in generale, di chiunque rischi di morire di morte violenta e improvvisa. E' anche  patrona dei militari in generale, della Marina Militare Italiana, dei Vigili del fuoco, dell'Artiglieria e del Genio. È anche la protettrice dei dei montanari, dei minatori e dei lavoratori nelle attività e petrolifere, degli architetti, degli artisti sommersi [da contrapporre agli emergenti] e dei campanari, inoltre di torri e fortezze ed anche dei dipendenti Anas, Cantonieri ecc.)
Da leggere anche  il post di GeoItaliani.

22 dicembre 2012

Crema di mais, gamberi giganti e sale nero per la vigilia di Natale


La  vigilia  si avvicina e quella sera in  molte  case si mangerà di magro. Per l'occasione  rispolvero  una ricetta veloce, la vellutata di mais con gamberi in guanciale, per un piccolo sfizio che può essere  antipasto caldo (come prescrive  il galateo) per la sera  oppure un primo leggero a  cui farà seguito  un secondo più di corpo.

10 aprile 2012

Crema di daikon e patate

E' un periodo che mangio frutta  e  verdura  in quantità paurose. I motivi sono tanti, mi piace, fa bene, sento  il bisogno di vitamine  e sali minerali, mangio  molto  a pranzo a  mensa, non posso mangiare quasi niente.
E così ogni giorno è  una  minestra/crema/zuppa/vellutata  nuova.

02 dicembre 2008

I profiteroles

Fa freddo e avevo voglia di una cosa dolce. Cosa c'è di più gratificante dei profiteroles?



Per preparare i bignè io uso queste proporzioni che sono un compromesso tra il Talismano della Felicità, la Cucina Italiana e il Cordon Bleu

per ogni (1) uovo

80 g di acqua
40 g farina
20 g burro
pizzico di sale

oppure un'altra ricetta valida con cui mi sono trovata bene (molto simile) è:

500 acqua
250 farina
160 burro
6 uova

Altre ricette con molte più uova non mi piacciono molto perché i bignè vengono più frittatosi, morbidi e rimangono asciutti per meno tempo.

Mettere sul fuoco un tegame con l’acqua, il burro ed un pizzico di sale; non appena si alza il bollore incorporare la farina fatta cadere in una sola volta, mescolando energicamente con un cucchiaio. Amalgamare bene, fino a quando non farà uno sfrigolio come se friggesse e non si staccherà dal fondo e dalle pareti del tegame. Toglierlo dal fuoco, far raffreddare bene e lavorando l’impasto in un contenitore, unire un uovo alla volta, fino a raggiungere una consistenza morbida ma non liquida. Aiutandosi poi con una tasca da pasticcere, fare delle noci su una teglia ricoperta con carta da forno. Passare nella parte bassa del forno preriscaldato a 200°C per 25 minuti circa, senza mai aprire. Solo un minuto prima della fine della cottura aprire un centimetro la porta del forno per far uscire l’umidità, sfornare e lasciare raffreddare. Controllare la cottura aprendone uno e in caso lasciare ancora in forno tiepido fino alla completa cottura.


Per la farcitura dei bignè preparare una crema pasticcera con

4 tuorli
500 ml latte
150 g zucchero
30 g farina
vaniglia o scorza di limone

aggiungere pari peso di panna montata zuccherata secondo i gusti con zucchero a velo

Riempire i bignè con una tasca da pasticcere e disporli su un piatto da portata o piattini singoli e coprire con una copertura di cioccolato fondente. Dosi:

200 g cioccolato
200 g panna

Portare quasi a ebollizione la panna, aggiungere fuori dal fuoco il cioccolato tagliato a piccoli pezzi e quando è fuso mischiare bene i due ingredienti. Volendo si può usare metà panna e metà latte, ma in quel caso è bene aggiungere una noce di burro. Se il composto impazzisce si può rendere omogeneo con il pimer, non usare le fruste invece, perché non deve incorporare aria.
Quando il composto è a temperatura ambiente ma è ancora fluido si può usare per nappare i profiteroles. Decorare con fiocchetti di panna montata.



20 settembre 2007

Crema di zucchine e fiori di zucca, mozzarella di bufala, alici e fiori di zucca fritti



Per tutta l'estate ho raccolto zucchine a non finire nel piccolo orto di mia sorella, non si direbbe ma poche piante di zucchine hanno una produzione inaspettata. Se una sera lasciavo una zucchina piccola sulla pianta il giorno dopo era gigantesca. e le ho cucinate in tutti i modi per finirle. Ne ho ancora nel congelatore.

Ricetta non ricetta.
Zucchine e fiori di zucchina cotti con poco brodo vegetale e un cucchiaino di olio evo. Poi ho frullato tutto con il minipimer. Ho messo la crema a specchio, sopra una fetta di mozzarella di bufala Barlotti di Paestum (Salerno), due alici sott'olio e un fiore di zucchina fritto in tempura (pastella fatta con farina e acqua minerale gassata gelata).