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04 novembre 2024

Tortelloni Pasta e Ceci alla romana con bottarga

Questo piatto è più lungo da  raccontare che da fare, in realtà è molto semplice.

Sono assente da un po'. Speravo di ripubblicare subito dopo agosto invece vicende di famiglia mi hanno tenuta lontana dal blog. Riprendo oggi con questa ricetta di pasta ripiena che mi sono inventata ispirandomi alla classica ricetta romana di pasta e ceci, quella con il rosmarino, l'aglio e l'alicetta, oltre a un ottimo olio extravergine. Per questo motivo le dosi sono ricavate al contrario, prima li ho cucinati e poi li ho scritti. Se avanzano un po' di ingredienti rispetto alle mie dosi si possono riciclare in altro modo.

26 febbraio 2024

Ravioli dolci alle mele con tè verde e osmanto

Sto pubblicando poco ma ogni tanto mi prendo del tempo e aggiorno il blog. Negli anni ho scritto molti post, soprattutto di ricette, e l'ispirazione non mi manca. Ultimamente giro molto su blog e siti dell'estremo oriente e sud orientali. La mia impressione è che la maggior parte delle ricette sia di origine cinese, poi ogni paese l'ha personalizzata secondo gli ingredienti e le  tradizioni locali. Questo tè con ravioli dolci mi ha affascinata e l'ho voluto rifare perchè mi ricorda molto le zuppe di wonton che adoro.

06 dicembre 2021

Ravioli cinesi alla piastra di Patty. La ricetta del lunedì.


Continua la mia carrellata di ricette asiatiche, a volte fedelissime a volte reinterpretate. Ma come mi ha detto un'amica cinese di Facebook anche a casa loro come in Italia oltre ad esistere ricette regionali, ogni famiglia fa le dovute modifiche molto soggettive.
Questa volta ho scomodato Patty di Tufo, un'amica di lunga data del liceo che ho ritrovato dopo molti anni sui social. Questi sono i suoi ravioli alla piastra. Nelle foto in alto c'è la mia versione che io ho fatto perchè lei non aveva le foto del piatto finito, mentre sotto con la ricetta ci sono i suoi prima della cottura con la sua spiegazione.

19 luglio 2021

Tanti modi diversi di chiudere i ravioli cinesi. Le ricette dei drama.

 

Come fare le diverse  chiusure  dei ravioli cinesi, eccone alcuni che ho provato. Dai più facili ai più difficili, sono spiegati in alcuni video che ho trovato su YouTube. Guardando e copiando si riproducono facilmente, basta  un po' di manualità ed  esercizio.

Imparando le basi si possono copiare  quelli più impegnativi o inventarne di nuovi, nel proprio stile. Fare diverse forme è molto utile quando si usano ripieni diversi. La mia era una prova quindi ho usato un solo tipo di farcitura per ora.

Ovviamente ne ho visti tanti nei drama cinesi che seguo che ho  voluto provare anche io.

22 marzo 2021

Ravioli cinesi al vapore. 饺子. La ricetta del lunedì.

I ravioli di Luna.

Oggi viaggiamo in Cina con la mia amica Luna e i suoi Jiaozi, i ravioli cinesi al  vapore ripieni di carne.
Ho conosciuto Luna online perché abbiamo in comune la passione per i drama cinesi e in particolare ci unisce The Untamed. Lei è cinese e quindi non ha bisogno dei sottotitoli in italiano come me. Per lei drama, donghua, manhua e soprattutto "ricette" in lingua originale non hanno segreti. Inoltre ho scoperto che anche Luna segue i video di 李子柒 Liziqi su YouTube ambientati in Cina dove l'autrice racconta usi e  costumi di questa magnifica terra. Se non li conoscete buttateci un occhio, io la trovo fantastica.

13 luglio 2020

Rose Gyoza vegetariani. La ricetta del lunedì.


I gyoza  nascono in Cina, dove si chiamano Jiǎozi, ma come molti altri piatti esteri sono stati adottati dai giapponesi per la cucina di tutti i giorni.Questa è una  versione vegetariana aperta a  forma di rose.
L'ho vista  per caso cercando notizie sulle informazioni meteo giapponesi (tenki, in Romaji) e mi sono innamorata. Ho cercato la ricetta in lingua originale (guardate che belli!!) e come mio solito con altre ricerche  successive sono arrivata alla versione in inglese.

13 febbraio 2012

Ravioli di pesce alla moda di mia madre

La  madre non è la mia, ma  quella  di Luigi Marangio, un collega-amico  ingegnere sommelier (AIS, tanto per  precisare) che  ha  accettato  di  condividere  una  sua  preparazione delle  ultime  feste natalizie. Dopo la  ricetta Cilentana degli scauratielli di Antonella  Vecchio su Scatti di  gusto continuo con  le  ricette di cucina di chi mi fido!!!! :-)


23 aprile 2011

Una ricetta primaverile per Pasqua

Frittelle di borragine (o Limbuda)


La borragine (Limbuda è il nome sardo di questa pianta), oltre che da sola, in molte parti d'Italia è usata in cucina anche come componente importante, ad esempio nel preboggion, il mazzetto di erbe selvatiche indispensabile per fare il ripieno dei pansoti genovesi. E' fondamentale anche per cucinare la torta pasqualina, la cima e molte minestre e minestroni.
E i fiori azzurri sono una bellissima guarnizione edibile.
Se volete saperne di più sull'uso delle erbe primaverili in cucina e sulle tradizioni ad esse legate leggete il bel post (con pdf scaricabile annesso) su Un Tocco di Zenzero delle care Sandra Salerno e Lucia Galasso.
E' sabato e siamo ancora in tempo a fare un giro nei mercati rionali in cerca delle erbe miste se proprio non ce le possiamo raccogliere da soli.

Un mazzo di preboggion non è sempre uguale, date le variabili che ne influenzano i componenti; pochi chilometri di distanza tra i luoghi di raccolta, la diversa stagione o una giornata di pigrizia del raccoglietore possono dar vita a bouquet completamente diversi: cicerbita, talegna, raperonzolo, dente di cane, pimpinella, bietole di prato in quantità variabile possono o meno intervenire nella composizione, ma quel che è certo è che la borragine non mancherà mai.
La pimpinella cruda è ottima anche mischiata a un insalata mista a cui darà un leggero sapore di noci.
Dente di cane, pimpinella, bietole di prato o e borragine sono le erbe che ho messo nel mio preboggion, risultato di una giornata trascorsa in campagna tra starnuti (allergia!!!) e raccolta di erbe selvatiche.
Il mio preboggion prima della cottura, in primo piano pimpinella fiori di borragine e bietole selvatiche


Foglie e fiori di borragine fritte

1 mazzo di foglie e fiori di borraginefarina q.b.
birra q.b.
sale e pepe
olio per friggere

Lavare e asciugare con cura le foglie tenere di borragine e i mazzeti di fiori. Preparare una pastella piuttosto densa con farina e birra ghiacciata e lasciarla riposare una mezz'ora. Immergere nella pastella le foglie e i fiori di borragine e friggere in abbondante olio bollente. Appoggiare poi su carta assorbente da cucina e cospargere di sale solo dopo cotte. Deorare con fiori commestibili.
Servire calde!

07 novembre 2010

TSTP Timorasso Wine Tasting Panel e ricetta


Andrea Petrini ha organizzato l'ennesima (graditissima) degustazione. Il luogo è sempre quello, i vini cambiano ogni volta. Questa volta manca la cara Rossella che ci delizia sempre con una cronaca precisa della serata e dei vini. Io non ho preso appunti e per una volta mi sono goduta la cena in piena libertà.
Il programma prevedeva tra l'altro il Timorasso Spumante di Cascina Carpini di Paolo Ghislandi.
Ho già avuto modo di parlare di Paolo e della sua azienda in occasione del #rct24 che mi ha lasciato un bellissimo ricordo della giornata.

26 ottobre 2010

Cjalsòn Rustic

Ce l'ho fatta!
Rossella mi aveva invitata a partecipare a questa raccolta e io lavevo aderito volentieri, poi come succede a volte il tempo è volato e non avevo ancora meso la mia versione.

31 agosto 2010

Ravioli sardi logudoresi


colunzones, culunzones, culurzones, (Logudorese), culurjones, anzelottos (tortellini di pasta di mandorle fritti) (Nuorese), agnellottus,
agnulottus, angelottus, angiulottus (piem. agnulot), culingionis, culirgionis, culixonis, culurgionis, cruguxionis (Campidanese),
curignoni, raviori (Sassarese), pulicioni, pulilgioni (Gallurese)

e poi culurgiones, culungiones, colingiones, culingiones... culurzones

02 luglio 2007

La cucina di Adriano Baldassarre.

Ravioli di patate ripieni di ricotta con datteri di melanzane perline su gazpacho di pomodorini.

Dopo qualche mese sono tornata al Tordo Matto a Zagarolo. Una conferma, tutte le impressioni che avevo avuto le altre volte non sono state smentite. Ho rimangiato molti piatti che conoscevo e tra quelli nuovi questo è quello che ho apprezzato di più: dei ravioli di patate con ricotta su gazpacho di pomodorini e dadini di melanzane.

30 settembre 2006

Il mio raviolo broccolo e arzilla

http://www.senzapanna.it/2006/09/broccolo-e-arzilla.html

E' da un po' che penso a come modificare la minestra di pasta e broccoli in brodo di arzilla, tipica ricetta giudaico romanesca, lasciando inalterati tutti gli ingredienti. E non c'è niente di meglio che provare a fare qualcosa una sera in cui si è un po' tristi e non si vuole uscire.
Due giorni fa ero triste abbastanza per provare.  :-D Devo dire che alla  fine ho passato una bella serata.